Zum Inhalt springen
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • Povertà assoluta e relativa: qual è la differenza?
  • Misteri e insolito

Povertà assoluta e relativa: qual è la differenza?

VEB Feb 26, 2019

Negli ultimi anni l’Istat ci ha disegnato un quadro del nostro paese non certo lusinghiero: un’economia che non riesce a crescere quanto dovrebbe e una disoccupazione alle stelle hanno avuto come conseguenza una crescita esponenziale dei “poveri”.

Più precisamente si fa una differenza sostanziale tra povertà assoluta e povertà relativa: senza voler entrare in discorsi macroeconomici, cosa si intende con questa differenziazione?

Secondo la definizione più condivisa, la povertà assoluta è quella legata alle necessità fisiologiche di base: il povero non riesce neppure a soddisfare, da solo, i propri bisogni primari, il fabbisogno nutrizionale minimo, la disponibilità di beni e servizi essenziali per la sopravvivenza.

La povertà relativa è invece un parametro che esprime le difficoltà economiche nella fruizione di beni e servizi, riferita a persone o ad aree geografiche, in rapporto al livello economico medio di vita.

In soldoni, quindi, il povero assoluto è colui che non riesce neppure ad assicurarsi un tetto o pasti caldi, mentre la povertà relativa identifica le famiglie che stentano ad arrivare a fine mese, quelle che devono fare numerose rinunce, sia in ambito sociale che sanitario.

🔥 Potrebbe interessarti anche

Da milionario a senzatetto: quando la povertà è una scelta volontariaRobot umanoide Optimus con il logo TeslaL’Utopia di Musk: Robot, AI e la Fine della Povertà

Si potrebbe pensare che il concetto di povertà assoluta sia legata in primis a paesi in via di sviluppo, come quelli del terzo mondo, ma non è affatto così: negli ultimi anni in Italia i poveri assoluti hanno sfondato quota 5 milioni e sono in costante crescita.

Secondo gli ultimi dati Istat, per un adulto (di 18-59 anni) che vive solo, la soglia di povertà è pari a 826,73 euro mensili se risiede in un’area metropolitana del Nord, a 742,18 euro se vive in un piccolo comune settentrionale, a 560,82 euro se risiede in un piccolo comune del Mezzogiorno. La soglia della povertà relativa è invece – per una famiglia di due componenti – pari alla spesa media per persona nel Paese: nel 2017 è stata di 1.085,22 euro mensili.

📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

  • VEB
    Il timer invisibile del cervello: quanto ci si mette davvero a pensare in un’altra lingua?
  • VEB
    Il libro che nessuno sa leggere (ma che tutti dovrebbero aprire almeno una volta)
  • VEB
    Il test segreto della tazza di caffè (e il tratto psicologico che rivela chi hai davanti)
  • VEB
    La città europea con la migliore qualità della vita potrebbe non essere quella giusta per voi

Tags: poveri povertà

Beitragsnavigation

Zurück Scopre una stanza segreta in casa sua, le consigliano di traslocare
Weiter Adriano Celentano lo rivedremo a settembre in tv

Sezioni

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • Il timer invisibile del cervello: quanto ci si mette davvero a pensare in un’altra lingua?
  • Il libro che nessuno sa leggere (ma che tutti dovrebbero aprire almeno una volta)
  • Il test segreto della tazza di caffè (e il tratto psicologico che rivela chi hai davanti)
  • Il naso di Pinocchio non esiste (ma il suo cervello lascia delle tracce)
  • La città europea con la migliore qualità della vita potrebbe non essere quella giusta per voi

Leggi anche

Il timer invisibile del cervello: quanto ci si mette davvero a pensare in un’altra lingua?
  • Curiosità

Il timer invisibile del cervello: quanto ci si mette davvero a pensare in un’altra lingua?

Lug 19, 2026
Il libro che nessuno sa leggere (ma che tutti dovrebbero aprire almeno una volta)
  • Misteri e insolito

Il libro che nessuno sa leggere (ma che tutti dovrebbero aprire almeno una volta)

Lug 19, 2026
Il test segreto della tazza di caffè (e il tratto psicologico che rivela chi hai davanti)
  • Mente e Salute

Il test segreto della tazza di caffè (e il tratto psicologico che rivela chi hai davanti)

Lug 19, 2026
Il naso di Pinocchio non esiste (ma il suo cervello lascia delle tracce)
  • Curiosità

Il naso di Pinocchio non esiste (ma il suo cervello lascia delle tracce)

Lug 19, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.