Quel venerdì 30 dicembre, la famiglia allargata di Tonino Abballe

Eleonora Gitto

Arriva nelle sale italiane il 21 luglio 2016, in piena estate, il film diretto dai registi Dario Germani e Tonino Abballe dal titolo “Quel venerdì 30 dicembre”.

“L’idea di questo film è nata tre anni fa perché volevo raccontare al pubblico la mia idea di famiglia allargata che secondo tutti, era un’utopia”, spiega Tonino Abballe.

“Quando raccontavo che lavoravo insieme sia alla mia ex moglie sia alla mia attuale, sembrava che prendessi in giro le persone, invece per me, da sempre, è la cosa più naturale del mondo, soprattutto quando lavori insieme anche ai tuoi figli”.

“Si vive in armonia e nasce una complicità unica nel suo essere. E poi quando ho divorziato, non ho mai avuto il problema di andare a prendere i figli poche ore e di versare l’assegno per gli alimenti: nel lavorare insieme era compreso anche quello”.

“E la storia continua, in quanto anche dopo il secondo divorzio, ho convinto la mia seconda moglie Loredana Di Pentima (ora ex) a interpretare il suo ruolo di seconda moglie nel film”.

E così Abbale, tirando nel progetto Dario Germani ed Enzo Russo che firma l’aiuto regia, ci propone la storia di Tonino, un tipografo che realizza materiale per le sale cinematografiche.

Nella sua tipografia lavorano anche l’ex moglie, l’attuale moglie e i figli. Tutto fila liscio fino quando in questo tranquillo ménage familiare si intromette una terza donna assunta nell’azienda con l’incarico di segretaria particolare di Tonino.

Un terzo elemento, un’altra storia fata di affetti, rapporti, complicità, difetti, responsabilità, gioie e dolori.

Nel cast anche Tonino Abballe con Maria Tona, Claudia Salvatore, Valentina Ghetti, Pietro Rebora e Beatrice Faenza.

Produzione e distribuzione sono entrambe curate dalla SeDici Cinema Srl.

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