Rami Malek, somiglianza impressionante con Freddie Mercury

Inquadratura dal basso, canotta bianca, la foto ha subito scatenato i sogni dei fan più sfegatati: se tutti purtroppo non sapessimo che Freddie Mercury è tragicamente scomparso già da molti anni, faticheremmo ad accettare che quello nello scatto è Rami Malek.

È bastata un’immagine pubblicata in un tweet dall’Entertainment Weekly a scatenare le emozioni dei fan della band inglese. Per i pochi che non ne fossero a conoscenza, si chiamerà Bohemian Rhapsody, come una delle sue più celebri canzoni, il film biografico su Freddie Mercury, diretto da Bryan Singer.

Uscirà nel 2018 ma, in occasione del compleanno del frontman dei Queen, è apparsa online la primissima immagine ufficiale, proprio quella che è già diventata virale e sta facendo impazzire i fans.

Rami Malek è un giovane attore diventato famoso per la serie Mr. Robot ma sul set sta mostrando con Freddie Mercury una somiglianza effettivamente impressionante.

Trucco e parrucco sono ineccepibili e forse questo potrebbe placare gli animi di quanti avevano espresso qualche dubbio alla notizia che “Mr. Robot” avrebbe vestito i panni del leader dei Queen nella pellicola.

“Quando riesci ad aprire gli occhi e a vedere un’altra persona che ti fissa nello specchio è un momento molto rassicurante” ha dichiarato Malek ricordando il momento in cui ha toccato con mano la trasformazione realizzata su di lui.

“Rami ha una grande presenza ed è totalmente dedicato al progetto, vive e respira Freddie, il che è meraviglioso”, hanno dichiarato invece gli altri membri dei Queen, il chitarrista Brian May e il batterista Roger Taylor.

La pellicola, che uscirà il giorno di Natale, ripercorre 15 anni di carriera della band. Dal 1970, data dell’inizio della collaborazione tra Freddie Mercury, Brian May e Roger Taylor, al 1985, anno dell’indimenticabile performance sul palco del Live Aid.

Si conclude, cioè, sei anni prima della morte del cantante causata da complicazioni dovute alla malattia che lo aveva colpito qualche anno prima: l’AIDS.

“Non racconteremo i misteri e le vicende oscure che girano intorno alla sua figura ma lo onoreremo e racconteremo quello che è stato detto e fatto in quegli anni. Sarà una celebrazione”, tranquillizza Singer.

La sfida che aspetta Malek è quindi complicatissima ma noi speriamo che riesca a rendere onore al meglio alla grandezza di un artista rimasto nel cuore di milioni di suoi fans.

Next Post

Tumori al seno, al Fatebenefratelli di Roma arriva la Breast Unit

All’Ospedale Fatebenefratelli di Roma arriva una grande novità: la Breast Unit per i tumori al seno. In Italia si ammala di tumore al seno una donna su 10. La sconfitta di questo tumore è uno degli obiettivi principali della scienza medica giacché è molto diffuso in tutto il mondo. Basti […]
Tumori al seno, al Fatebenefratelli di Roma arriva la Breast Unit