Roma, Raggi e Colosseo: lo show continua con il ricorso anti Parco

Eleonora Gitto

A Roma continua lo show della Raggi: ricorso per la questione del Parco Archeologico del Colosseo.

Il Sindaco di Roma continua con le sue incomprensibili peregrinazioni in luoghi che non le competono, che non rientrano nella definizione di politica e nemmeno di ragionevolezza.

Dopo aver combinato di tutto e di più nel primo anno di mandato, non solo non ha prodotto finora un’azione di governo efficace, ma continua a non sapere che pesci prendere.

Ora il Sindaco si è inventato un ricorso al Tar contro il decreto del Mibact che istituisce il Parco Archeologico del Colosseo.

La motivazione addotta dal Sindaco: “Abbiamo presentato ricorso al Tar per chiedere l’annullamento del decreto del Mibact sul Parco Archeologico del Colosseo. Con questo decreto si definisce, in un modo che non ci convince, il rapporto fra Roma Capitale e il Governo”.

“Sembra che il Governo voglia gestire in autonomia il patrimonio culturale di Roma Capitale. La bigliettazione dei Fori porta nelle casse circa 40 milioni che andrebbero al Governo anziché alla Sovrintendenza speciale. Il Governo girerebbe a questa solo il 30%. Non possiamo accettare scelte calate dall’alto”.

E il Ministro della Cultura Franceschini, da parte sua: “E’ incredibile che i 5 Stelle che si riempiono la bocca di cambiamento, trasparenza e innovazione ricorrano davanti al Tar per bloccare a Roma una riforma che sta dando frutti in tutta Italia”.

Next Post

Treviso, il medico Gava radiato dall'ordine: è contrario ai vaccini

L’Ordine dei Medici di Treviso ha radiato Roberto Gava perché contrario ai vaccini. La decisione, dopo settimane di discussioni, polemiche e quant’altro, è finalmente arrivata: l’Ordine dei Medici di Treviso ha radiato Roberto Gava. Il suoi avvocati si lamentano perché gli sarebbe stato negato il diritto di difendersi adeguatamente, e dicono: “Al dottor Gava […]
Treviso, il medico Roberto Gava radiato dall'ordine: è contrario ai vaccini