Ryanair, prima vittoria al Tar per il bagaglio a mano a pagamento

L’Antitrust sta continuando a portare avanti la sua battaglia, sempre al fianco dei consumatori e dei loro diritti, ma uno stop forzoso arriva dal Tar: per ora i bagagli a mano dovranno essere pagati dai viaggiatori della compagnia aerea Ryanair.

La prima sezione del Tar del Lazio ha infatti accolto il ricorso della compagnia aerea irlandese, sospendendo i provvedimenti dell’Antitrust con i quali l’Autorità il 31 ottobre e il 7 novembre aveva bocciato la politica tariffaria del vettore relativa al trasporto dei bagagli.

Il tribunale amministrativo, dal «sommario esame proprio della presente fase», ritiene che «si palesano profili rilevanti, da approfondire comunque nella più appropriata sede di merito, in ordine all’effettiva conformazione del provvedimento impugnato con il ricorso introduttivo», cioè il provvedimento dell’Antitrust che bloccava la pratica considerata scorretta.

Per coloro che non avessero seguito la vicenda, in un cambio della sua politica sui bagagli, la compagnia low cost ha deciso di includere nella tariffa standard la sola “borsa piccola” (di dimensioni al massimo pari a 40 x 20×25 cm).

Per trasportare il “bagaglio a mano grande”, il trolley, sia in cabina, con l’acquisto della “Priority”, sia in stiva, c’è bisogno invece di un supplemento.

Non tutto però è perduto: la decisione finale sarà presa solo tra qualche mese, con la trattazione di merito del ricorso fissato in udienza pubblica il prossimo 27 febbraio 2019.

Inoltre il Codacons in una nota ha già annunciato di valutare procedere nell’attesa con un ricorso al Consiglio di Stato.

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