Salmonella nel cibo per animali: attenzione al marchio Animal Star

Eleonora Gitto

La salmonella nel cibo per animali, Il Ministero della Salute lancia l’allarme: attenzione a certi alimenti soprattutto a quelli che portano il marchio Animal Star.

Il cibo per animali non deve essere di qualità peggiore di quello che si dà agli esseri umani.

Sia perché anche gli animali hanno diritto a essere nutriti in maniera decente, sia perché una buona parte di questi animali finiscono anche sulle nostre tavole.

Gli animali, ovviamente anche quelli domestici, devono essere alimentati in maniera corretta e si deve mantenere un livello igienico decente nella preparazione e nel confezionamento di questi alimenti, altrimenti rischiano sia le bestie sia gli esseri umani.

Nel caso specifico è il Ministero della Salute a lanciare l’allarme Salmonella, dopo che il Ministero stesso era intervenuto tempo fa per inibire la vendita e il consumo di partite di tonno fresco e surgelato provenienti dalla Spagna.

Il bacillo del genere Salmonella è diffuso nell’ambiente, nel suolo, ma anche nelle acque e si può trovare nell’intestino degli animali e dell’uomo.

Il batterio, nei suoi vari sierotipi, può provocare disturbi anche di una certa gravità.

Può provocare febbri enteriche, come la febbre tifoide e paratifoide.

Può generare la ben conosciuta Salmonellosi, con infezioni localizzate nell’intestino.

Il batterio può causare anche setticemia, con rischio più alto nei pazienti di una certa età, ma anche in quelli in età pediatrica e in quelli immunocompressi.

Nella fattispecie, il Ministero della Salute avverte che il batterio incriminato è stato rinvenuto in certo mangime per animali prodotto dall’Azienda Barf Italia.

La ditta ha sede nello stabilimento di Pizzoli, in Provincia dell’Aquila.

I prodotti oggetto dell’inibizione sono venduti con il nome di Galletto e Quaglia e portano il marchio Anima Star.

Sono confezioni da 200 grammi appartenenti al lotto 095A17 e 114A17, con scadenza settembre 2018.

Per evitare ulteriori rischi, si consiglia a chi ha acquistato questi prodotti di rivolgersi quanto prima al numero 08000183770.

Ovviamente nel frattempo i prodotti stessi non devono essere consumati, e nel caso in cui lo siano stati, a maggior ragione deve essere chiamato d’urgenza il numero di telefono sopra riportato.

Naturalmente l’allerta riguarda anche le confezioni commercializzate online.

Il dottor Giovanni D’Agata, Presidente dello Sportello dei diritti, commenta nel frattempo: “Gli avvisi di richiamo dei lotti sono stati pubblicati separatamente sul nuovo portale degli allerta alimentari del Ministero della Salute”.

Queste le precauzioni adottate per evitare che una malattia piuttosto contagiosa come la Salmonella, determini sia nelle persone che negli animali le sgradevoli conseguenze che sono state sopra elencate.

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