Sapete chi è il Santo Protettore degli studenti?

Tra poco iniziano le vacanze pasquali, le ultime prima che la scuola si avvii, anche per quest’anno, verso il termine e le agognate vacanze estive.

Mentre i bambini ed i ragazzi delle classi intermedie non vedono l’ora, dato che a conclusione dell’anno ci saranno “solo” i giudizi e le pagelle, per coloro che frequentano l’ultimo anno, delle scuole medie e delle superiori, ci sono da superare ancora gli esami.
C’è chi si affida allo studio, chi ai consigli degli amici ci sono già passati, mentre i più credenti si affidano persino ai santi.

E voi sapete chi è il santo protettore degli studenti?

Se vi sfugge, vi rinfreschiamo la memoria: si tratta di san Giuseppe da Copertino, un frate francescano minore conventuale, conosciuto anche come “il santo dei voli” per il dono della levitazione che caratterizzò miracolosamente la sua vita.

Nato il 17 giugno del 1603 e morto il 18 settembre del 1663, fu beatificato da papa Benedetto XIV nel 1753 e proclamato santo nel 1767 da papa Clemente XIII.

Ma perché è proprio lui il protettore degli studenti in difficoltà? Semplice: durante la sua vita dovette affrontare numerosi fallimento, dato che non riuscì a diventare un calzolaio e neppure un frate francescano a 17 anni, ma la sua umiltà ed il suo spirito di preghiera e penitenza lo aiutarono a farsi ben volere.

Persino il giorno dell’esame finale, quando si decideva se potesse essere ordinato si presentò con gli altri seminaristi davanti al vescovo, ben sapendo che non avrebbe potuto superare eccellentemente l’esame, dato che a stento sapeva leggere.

Ma ecco che tutti i seminaristi precedenti a lui si comportarono talmente bene che l’ultimo fu dispensato: come fare a non affidarsi a questo frate e sperare nella sua stessa sorte?

Next Post

Alcol, danneggia il cervello anche quando si smette di assumerlo

Negli ultimi tempi i moniti degli esperti sono stati tutti indirizzati a scoraggiare il vizio del fumo, che è diventato una piaga mondiale, con i giovani che provano la prima sigaretta sempre più presto. Il fumo danneggia tutti gli organi del corpo e conduce precocemente alla morte, ma non è […]