Seu la malattia che ha sconfitto la piccola Carlotta
Centenari dopo i 105 anni si stabilizza il rischio di morire

La SEU è tecnicamente la sindrome emolitico-uremica, un virus legato principalmente a manifestazioni a carico del sangue del nostro organismo, come l’anemia emolitica e la trombocitopenia, fa parte delle manifestazioni anche l’insufficienza renale, nel 90% dei casi è legata praticamente ad infezioni gastrointestinali e difatti la piccola Carlotta ha contratto il virus durante una vacanza in montagna.

Purtroppo per la famiglia della sfortunata bambina, il nuovo anno non ha portato speranza ed un miracolo capace di salvare la loro amata: la piccola Carlotta, 9 anni, è spirata in un letto d’ospedale nelle prime ore di sabato mattina.

Tutta Fiesso d’Artico si è subito stretta attorno ai genitori della bambina che oramai da mesi si trovava ricoverata a Padova dopo aver contratto la Seu, sindrome emolitico-uremica.

Carlotta aveva contratto il terribile virus durante una vacanza in montagna con altri compagni della parrocchia. Nello specifico, i primi segni della malattia erano comparsi il 31 luglio durante una vacanza nel Bellunese e le sue condizioni si erano aggravate in fretta fino a paralizzarla completamente. Il germe, infatti, in pochi giorni le aveva creato dei danni irreversibili a intestino, reni, pancreas e causato anche lesioni cerebrali.

Il padre, sui social, ha raccontato fin dai primi momenti il calvario della sua bambina:  «Dicono che dietro a questi occhi non ci sia più niente, ogni ricordo, ogni azione, le corse in riva al mare dimenticate così in te, ma così dannatamente presenti in me, hai fatto vedere come si sopravvive anche su un filo per tre mesi… nonostante si fosse pure rotto più volte, hai trovato il modo per non precipitare mai… non porterai a casa dei bei voti da scuola… che ora diciamoci pure la verità… non ti piaceva un granché andarci… ma tu continua se puoi… continua che papà… sarà sempre fiero di avere una figlia come te».

E sempre il padre Umberto sul suo profilo Facebook le ha comminato l’ultimo saluto, dando la terribile notizia a quanti si erano interessati al suo caso: “Addio, piccola mia. In questo momento siamo distrutti dal dolore. Il momento di fare altre considerazioni su quello che è accaduto non è questo”.

Seu, Carlotta ha perso la sua battaglia contro la malattia

seu carlotta morta

Una battaglia durata quattro mesi che purtroppo non è stata vinta dalla giovane Carlotta: i suoi funerali si terranno il 3 gennaio a Fiesso d’Artico, il comune in provincia di Venezia dove abitava.

Ricordiamo che la sindrome emolitico-uremica (SEU) è una malattia acuta rara, che rappresenta, tuttavia, la causa più importante di insufficienza renale acuta nell’età pediatrica, in particolare nei primi anni di vita.

È caratterizzata dalla comparsa di tre sintomi tipici: anemia emolitica, trombocitopenia e insufficienza renale a causa dei quali molto spesso è necessario ricorrere alla dialisi. Il 25-30% dei pazienti rischia anche complicazioni neurologiche.

Nella sua forma tipica (circa l’85% dei casi), la SEU si manifesta come una complicanza di un’infezione intestinale batterica, sostenuta da ceppi di Escherichia coli (STEC) produttori di una potente tossina detta vero-citotossina (VT) o Shiga-tossina (Stx), trasmessa principalmente per via alimentare ma che può anche essere veicolata per contatto con animali infetti o ambiente contaminato o per trasmissione interumana attraverso il circuito oro-fecale. Focolai epidemici possono manifestarsi sia in ambito familiare che in comunità (asili nido, scuole, ecc).

l periodo di incubazione dell’infezione da STEC (tempo tra l’ingestione del batterio e l’inizio dei sintomi) è compreso tra 1 e 5 giorni.

La Seu può essere fatale nel 3-5% dei casi e una percentuale simile di pazienti sviluppa insufficienza renale cronica, con necessità di dialisi a vita.

In Italia ogni anno si registrano mediamente 40-50 casi di Seu in bambini di età inferiore ai 15 anni; la fascia di età più colpita è quella tra 0 e 4 anni.

Angela Sorrentino

Laureanda, content writer professionista, in attesa di patentino giornalista pubblicista, si occupa principalmente di contenuti legati alla sanità italiana e alla tecnologia.

Potrebbero interessarti

Malattie e medicine, i rimedi pericolosi della nonna

Malattie e medicine, i rimedi pericolosi della nonna. La saggezza degli avi,…

Latte, importante consumarlo ogni giorno nelle giuste quantità

Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di parlare di superfood e dello…

Caffè, riesce persino a modificare i circuiti genetici

Tra le bevande più amate e consumate in tutto il mondo, il…

Scompenso cardiaco patologia insidiosa che colpisce un milione di italiani

Lo scompenso cardiaco è una patologia causata dall’incapacità del cuore di assolvere…