Stress da vacanze estive? Molto meglio lavorare ad agosto

Eleonora Gitto

Le vacanze estive sognate per tutto l’anno, finalmente sono arrivare ma quanto stress organizzarle, e se si lavorasse ad agosto? Per l’esperta restare in ufficio mentre tutti sono in ferie, ha i suoi lati positivi.

Il grande esodo vacanziero del mese di agosto è una realtà italiana da sempre, o quasi.  Infatti, a decidere che il mese di agosto dovesse essere dedicato al riposo, fu l’imperatore Ottaviano Augusto nel 18 avanti Cristo.

Perché agosto? Perché questo mese arrivava al termine della faticosa mietitura e prima della nuova semina. E poi agosto era un mese ricco di festività che celebravano i raccolti che la storia ricorda come gli “Augustali”.

Tuttavia, contravvenendo all’ordine dell’imperatore, oggi non tutti vanno in vacanza il mese di agosto.  Così come, fra quelli che vanno in ferie in questo mese, non tutti riescono a staccare la spina prima di partire. In ogni caso, per entrambe le categorie, lo stress sembra essere dietro la porta.

Per chi resta c’è la frustrazione di dover rimanere a fare anche il lavoro degli altri, la stanchezza che raddoppia per il caldo soffocante e, infine, quella voglia di stare altrove che non dà tregua.

Per chi parte c’è l’ansia di organizzarsi al meglio e, in questa corsa frenetica alle ferie “perfette” che rischia di rovinare le vacanze prima ancora che queste comincino.

Che fare allora?  Per chi fa in ferie ad agosto, il consiglio è di lasciare problemi e cattivi pensieri in ufficio e mandare in ferie anche il cervello. Solo ci si potrà rilassare completamente e affrontare con gioia e positività il periodo vacanziero.

Per chi trascorre il mese di agosto in ufficio, i suggerimenti anti-stress arrivano direttamente da Nicoletta Gava, psicologa e direttrice del Milton Erickson Institute di Torino. Secondo l’esperta lavorare in agosto ha i suoi vantaggi: il telefono non squilla di continuo, la casella di posta elettronica non è intasata, capi e colleghi antipatici sono in ferie, il lavoro diminuisce come il traffico, e trovare parcheggio non è più il dramma mattiniero.

Tutto questo significa meno stress ma anche maggiore produttività, non a caso, in America hanno calcolato che ogni lavoratore disperde tra il 40 e il 60 per cento della sua giornata rispondendo al telefono o leggendo e cancellando mail.

Se si focalizza l’attenzione su questi aspetti positivi, lavorare ad agosto si trasforma in una sorta di “vacanza” mentale. “Certamente il rallentamento dei ritmi può migliorare il proprio livello di energie – spiega la dottoressa Gava -. Riconoscere i momenti di mare calmo e imparare a goderseli può permettere di portare un po’ di rilassamento anche sul luogo di lavoro”.

E se questo non bastasse, si può sempre ricorre all’esercizio dell’elastico. La mindfullness è una pratica meditativa può aiutare a superare agosto in ufficio.

Per esempio, per allontanare i pensieri negativi e, soprattutto, per ritrovare la concentrazione, la dottoressa consiglia questo esercizio. Si mette un elastico al polso e ogni volta che l’ansia sta per prendere il sopravvento, si tira: il dolore ci farà risvegliare e farà tornare la mente su ciò che si sta facendo.

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