Vaccini a scuola, anche l’Accademia dei Lincei si schiera a favore

Vaccini a scuola, anche l’Accademia dei Lincei si schiera a favore

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Vaccini a scuola, anche l’Accademia dei Lincei si schiera a favore

L’Accademia dei Lincei si schiera nettamente a favore dei vaccini a scuola.

Non poteva essere altrimenti. Le autorità scientifiche e non sono favorevoli all’obbligo dei vaccini per la scuola. Ma qualsiasi persona abbia un minimo di sale in zucca, non può non essere favorevole.

Nonostante ciò, nonostante la cosa sia lapalissiana, si è innescata una polemica piuttosto becera, nata da una posizione di Beppe Grillo tanto irresponsabile, quanto pietosamente maldestra e ignorante: dei vaccini non ce ne sarebbe stato bisogno.

Vale a dire che la scienza non conta niente nella migliore delle ipotesi; nella peggiore erano e sono a beneficiarne solo le società che li producono.

Non sappiamo bene se la presa di posizione del comico, e più in generale dei pentastellati, abbia avuto un effetto sull’opinione pubblica.

Fatto sta che da un po’ di tempo a questa parte, sono ricomparse malattie che erano quasi scomparse, e comunque certe patologie affrontabili tranquillamente con le vaccinazioni, sono in aumento.

Certamente prese di posizione del genere, da chi si vanta di rappresentare un terzo del Paese, non fanno bene alla nostra società.

Perciò sono pronti i provvedimenti sull’obbligatorietà del nuovo piano vaccinazioni per le scuole, portati avanti dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Ma si schiera anche la famosa Accademia del Lincei, con un documento redatto da un gruppo di esperti.

Nel documento si legge: “Si ribadisce l’importanza di questo fondamentale strumento di prevenzione per la salute dell’individuo e della comunità. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i vaccini salvano 2,5 milioni di vite l’anno, 5 vite ogni minuto”.

“Eppure i vaccini sono stati e continuano a essere oggetto di notizie false: tra i falsi miti che più fanno paura alle persone, tenendole lontane dalle vaccinazioni, l’associazione tra vaccini e autismo”.

“Il nostro Paese ha dato un contributo straordinario dal punto di vista della ricerca scientifica nel settore dell’immunologia e dei vaccini, della produzione industriale e della implementazione di politiche vaccinali efficaci su scala nazionale e globale”.

“Non utilizzare a dovere i vaccini è un delitto. Sulla sicurezza dei vaccini a nostra disposizione sono disponibili dati scientifici efficaci: i possibili effetti collaterali sono noti, sono lievi e in genere temporanei, e i benefici superano di gran lunga i possibili rischi”.

“La sfida che abbiamo davanti è non lasciarci disorientare dalle menzogne che dilagano purtroppo anche grazie a internet, e utilizzare i vaccini e anche promuoverne la diffusione”.

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