Venezia, è ufficiale il ticket di ingresso

La proposta avanzata qualche settimana fa e che subito aveva suscitato aspre polemiche è appena diventata “legge”: il consiglio comunale di Venezia ha approvato in maniera definiva il nuovo regolamento comunale in merito agli accessi in città che introduce il tanto contestato ticket d’ingresso.

Con 22 voti a favore, 5 contro e il Pd che non ha partecipato, parte quindi da queste ore l’applicazione per Venezia della “tassa di sbarco“.

Come già precedentemente annunciato dal primo cittadino Luigi Brugnaro, verrà dapprima svolta la prima fase, con una tariffa unica di 3 euro, quindi l’introduzione delle quattro fasce, e riscossione affidata ai vettori di trasporto.

Per la fortuna di diverse categorie, il testo finale prevede oltre 20 categorie di persone esenti dal ticket: ovviamente chi è residente a Venezia e in tutto il Veneto, chi lavora in città, chi ha seconda casa e paga l’Imu, ma anche chi è nato nel capoluogo e abita altrove, i tifosi in trasferta per seguire gli eventi sportivi, i pazienti ospedalieri di ogni tipo.

Il Consiglio ha inserito riduzioni del 50% per chi soggiorna in strutture ricettive in Veneto, mentre nessuna esenzione per gli invitati a cerimonie religiose o civili, come matrimoni, battesimi o funerali.

Chi è escluso dal pagamento del Contributo deve dimostrare la propria condizione mediante apposita autocertificazione, certificazione, o dichiarazione propria o da parte di terzi, permanente o temporanea, secondo modalità che verranno stabilite dalla Giunta.

Potrebbero interessarti

Qualità della vita, Roma è quella che perde più posizioni

Come ogni anno, puntualmente, arrivano i risultati di un’indagine sulla qualità della…

Brescia, trentenne muore in sala parto all’ottavo mese di gravidanza

Un altro episodio di malasanità e ancora una volta in sala parto:…