Antonio Razzi, eclettico cantante dei video de Il Pagante

Nonostante sia un senatore, la politica non è affatto la sua principale occupazione, e lo ha dimostrato più di una volta, anche nel recente passato, mettendosi in situazioni spesso anche a dir poco imbarazzanti.

Eclettico e dalle ampie ambizioni, Antonio Razzi una ne pensa e cento ne fa, e l’ultima ha dell’incredibile: il senatore ha deciso di cimentarsi anche come cantante, girando un videoclip che sta letteralmente spopolando.

Razzi colpisce ancora ed è il protagonista – la prima volta per un politico – del video del nuovo brano “Too much” de Il Pagante, trio milanese che sforna tormentoni da milioni di visualizzazioni.

Nella clip di Too much, candidato a diventare hit estiva dopo Bomber (2016) e Vamonos (2015), Razzi, in una finta intervista, spiega come abbia evitato la terza guerra mondiale grazie a un gruppo whatsapp in cui ha inserito sia il presidente Usa Trump che quello nordcoreano Kim Jong-un.

Il video della canzone va a rappresentare vari usi, costumi, situazioni e atteggiamenti della società italiana considerabili un pò Too Much, ovvero un po’ esagerati, ridicoli, per non dire grotteschi. Dalla ragazza incinta a sedici anni, all’ossessione della propria immagine sui social network, passando per lo sfottò sui prezzi dei biglietti dei concerti e non solo.

“Terza guerra mondiale? E’ Too much”, dice il senatore e parlando della scena trap italiana sottolinea: “Nel mio cuore c’è il Pagante: quando arriva Pettinero la temperature mi sale fino alla testa”.

Attenzione però, questo non è proprio il suo debutto ufficiale :il senatore abruzzese ha debutta come cantante “solista” nel febbraio del 2015, quando online è stato pubblicato il video del brano “Famme cantà”, in origine scritto da Paola Palma e Massimo Luca per Mattia Inverni e successivamente “girato” dall’onorevole.

Next Post

Allergie un test per ben 244 tipologie

Fino ad oggi il “fastidio” era legato principalmente ai test anti-allergici ai quali dovevano sottoporsi i pazienti, le cose però potrebbero effettivamente cambiare grazie alla possibilità di effettuare un singolo test per ben oltre 240 tipologie di allergie, la notizia arriva dal test: Faber del CNR di Napoli, ma vediamo […]
Un test per 244 allergie: dal CNR di Napoli arriva Faber