Coldplay, tutto regolare nel sold out milanese?

Che sarebbe stato un grandissimo successo di vendite non era certamente un segreto, ma che in pochi minuti i biglietti si volatilizzassero letteralmente ha indispettito un po’ tutti.

E così, tra i tantissimi delusi ed un polverone che si è già alzato, l’Antitrust e Altroconsumo hanno già annunciato che intendono vederci chiaro sulla vicenda: è stato tutto regolare nella vendita dei biglietti delle due date milanesi dei Coldplay?

I biglietti per il concerto dei Coldplay a San Siro (Milano) sono andati a ruba in un battito di clic: una volta collegati al sito, Ticketone metteva gli utenti in ‘sala d’attesa’ per poi annunciare che i biglietti non erano più disponibili, ma nel frattempo su altri siti di secondary ticketing proliferavano biglietti a cifre folli.

Su Twitter si è scatenato immediatamente il pandemonio: utenti in rivolta, con sarcasmo e non, hanno manifestato il loro disappunto per i soliti inconvenienti che rendono un’impresa impossibile acquistare i biglietti di grandi eventi online.

Il costo originale era «di 46 euro per gli anelli verde e blu, tra i 57 e i 98 quelli degli anelli più bassi e per il prato, 109,25 il posto più ambito, quello dell’anello rosso numerato – fa sapere Altroconsumo -. Sul sito Viagogo il prezzo più basso attualmente disponibile è 166,82 euro per un biglietto all’anello verde, circa tre volte il prezzo originale. Il problema però è che si sale vertiginosamente superando i 200, i 300 euro, fino all’assurda cifra di 1780,94 euro per l’ambito anello rosso, ovvero 16 volte la cifra originale».

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