Educazione civica a scuola? Se ne parla il prossimo anno

Negli ultimi mesi si è parlato molto della decisione, a nostro avviso molto importante, di insegnare obbligatoriamente l’educazione civica nelle scuole.

I nostri ragazzi hanno infatti estremamente bisogno di conoscere le leggi fondamentali dello stato e le norme basilari della convivenza civile, per imparare appunto ad essere in futuro uomini e donne, ma soprattutto cittadini, migliori.

Eppure per quest’anno tutto è saltato: il Consiglio superiore della Pubblica istruzione ha espresso parere negativo all’unanimità alla sperimentazione nell’anno scolastico appena partito dello studio obbligatorio dell’Educazione civica.

La legge che introduce questo insegnamento entrerà in vigore, quindi, a partire dal settembre 2020.

“Il parere – spiega la vicepresidente del CSPI, Annamaria Santoro, della Fp Cgil – è ampio e articolato e si è avvalso di numerosi contributi, tra i quali quello dell’Anci. Noi siamo favorevoli all’educazione civica a scuola ma il Consiglio Superiore fa notare che non ci sono i tempi per mettere a punto questa nuova disciplina, la cui introduzione, ad anno scolastico iniziato, metterebbe in difficoltà le scuole: sono 33 ore di insegnamento ma le programmazioni sono già state fatte”.

La nuova legge sull’educazione civica dunque, entrerà in vigore dal prossimo anno scolastico, il primo settembre 2020-2021.

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