La rivincita dei disordinati: per la scienza sono più intelligenti

Eleonora Gitto

La rivincita dei disordinati: per la scienza sono più intelligenti.

Sembrerà strano, forse anche paradossale, ma normalmente coloro che sono più disordinati, sono anche più brillanti.

Lo dimostra uno studio del famoso Massachussets College of Liberal Art, condotto insieme al Marist College.

E ancora: un altro studio portato avanti dalla professoressa Kathleen Vohs, dell’Università del Minnesota, riferisce che “il disordine fa parte della creatività, che a sua volta è direttamente proporzionale all’intelligenza”. Insomma, come si suol dire genio e sregolatezza.

Ma le novità non si fermano qui, perché un’altra ricerca condotta dal celebre Satoshi Kanazawa, ricercatore alla London School of Economics, riporta che chi va a letto tardi, possiede una psicologia più complessa ed evoluta, rispetto invece a chi ha come abitudine andare a letto prima e mediamente alla stessa ora.

Quindi, ricapitolando: bisogna essere disordinati, non metodici, e andare a letto tardi.

Ma sarà vero? E poi cos’è veramente l’intelligenza? Esistono vari tipi di intelligenza?

Non sapremmo dire, ma noi che in fondo siamo molto ordinati, andiamo a letto presto, siamo piuttosto metodici sul lavoro, forse saremo meno intelligenti, eppure viviamo bene la nostra vita, anche se non tutti sono d’accordo col nostro stile di vita.

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