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Lingua biforcuta pericolosa moda che impazza tra i giovani inglesi

Lingua biforcuta pericolosa moda che impazza tra i giovani inglesi

Una volta seguire una moda giovanile voleva dire portare i capelli in un determinato modo o indossare un vestito a fiori piuttosto che un jeans scucito, ma col passare del tempo le mode si sono evolute e purtroppo sono diventate sempre più pericolose.

Tra le più recenti spiccano il Daredevil selfie e Blu Whale, modi per sfidare la sorte e la morte, ma mettendo in pericolo anche gli altri.

Il primo, di origine anglosassone, significa letteralmente selfie temerario. Negli ultimi tre anni nel mondo sono più di 150 le persone, quasi sempre giovanissime, morte per un selfie col treno che arriva a tutta velocità alle loro spalle, non riuscendosi però a spostare in tempo. Diversi sono poi quelli morti per scattarsi un selfie su uno scoglio o su una roccia in alta montagna, perdendo però l’equilibrio.

Dalla Russia arriva il Blue Whale. Consiste, come se si trattasse di un videogame con più livelli, di provare 50 situazioni sempre più estreme. Rischiando così di volta in volta il suicidio. In pochi mesi sono morti 130 giovanissimi.

Nelle ultime settimane, invece, tra i giovani inglesi si sta diffondendo la strana e pericolosa moda della lingua biforcuta.

Centinaia di giovani arrivano a sottoporsi a delle operazioni chirurgiche, anche costose naturalmente, per farsi dividere la lingua ed averla così biforcuta.

Nello specifico, si tratta del risultato di un procedimento generalmente praticato nei centri specializzati in tatoo e piercing, e che prevede un vero e proprio mini-intervento per dividere a metà la lingua. L’effetto è quello di una lingua simile a quelle di alcuni rettili.

Su alcuni siti dedicati alla pratica e diretti da sostenitori di questa nuova moda si legge che quando si realizza una lingua biforcuta da un professionista la procedura richiede circa 15-20 minuti. L’esperto non fa altro che eseguire un taglio lungo una linea tratteggiata, cauterizza e poi sutura.

Pare che tornate indietro sia possibile: anche dopo molti anni, sarà possibile eseguire dei tagli lungo le due parti di lingua e lasciare che si riuniscano durante la guarigione. Almeno teoricamente, aggiungiamo noi.

E se guardare un risultato del genere non piacerà esteticamente ai più, la cosa è ancora più inquietante se si considera che il tutto può causare problemi respiratori e danni neurologici, oltre che guai ai denti e ferite alle gengive.

L’allarme arriva dalla Gran Bretagna con una dichiarazione congiunta emessa dalla Facoltà di chirurgia dentale, dal Royal College di Chirurgia e dall’Associazione britannica di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica (Bapras).

«Nessun chirurgo rispettabile intraprenderebbe quest’operazione poiché comporta alti rischi, sia al momento della procedura, sia a lungo termine. Non ci sono ragioni mediche per farlo. I pazienti sottoposti a intervento chirurgico per ragioni estetiche devono sottoporsi a un’attenta valutazione preparatoria, spesso comprendente una valutazione psicologica, ma gli operatori che praticano la scissione della lingua non hanno la formazione e le competenze richieste per tali valutazioni e mettono i loro clienti a serio rischio», ha spiegato il presidente della Bapras, David Ward, ha dichiarato al Daily Mail.

Legalmente, la situazione è complessa.

Una recente sentenza della Corte d’Appello ha dichiarato illegale in Inghilterra e Galles offrire la procedura di divisione della lingua, ma anche su questo c’è qualche incertezza perché la scissione della lingua non è coperta da alcuna legislazione esistente e quindi non è neppure regolamentata.

Si spera quindi che questa lacuna legislativa venga colmata al più presto, per impedire a tanti giovani di commettere un atto imprudente, capace persino di mettere a repentaglio la propria salute.

About the author

Angela Sorrentino

Angela Sorrentino

Lettrice, appassionata di cinema di gossip, ama molto scrivere, si occupa anche di economia ed altro, a tempo perso il suo hobby preferito è lo shopping, ma senza esagerare.