Morbillo dilaga tra i bambini non vaccinati

In queste ore, in moltissime piazze italiane, si sono organizzati cortei e manifestazioni contro l’obbligo di vaccinare i proprio figli, proprio in concomitanza dell’annuncio del ministro Beatrice Lorenzin secondo cui il ddl che contiene l’obbligo di 12 vaccini per poter accedere a scuola arriverà in Quirinale martedì prossimo.

La stessa Codacons, che generalmente è molto cauta nelle sue dichiarazioni, è intervenuta chiedendo al ministero di controllare i casi di morte legati alla somministrazione di vaccini, alimentando ancora di più una polemica già molto accesa.

Eppure, a parte i moniti dell’Oms secondo cui in Italia l’obbligo di vaccini è sacrosanto dato che moltissimi genitori negli anni hanno scelto di non vaccinare i propri figli, spesso si perdono di vista i numeri, quelli che ci dicono che senza copertura vaccinale virus quasi del tutto debellati stanno tornando prepotentemente, e rischiano di dilagare senza controllo.

Un esempio per tutti, da inizio anno in Italia sono stati riscontrati 2.719 casi di morbillo: il dato emerge dagli aggiornamenti pubblicati dall’Istituto superiore di sanità.

Di questi 2.179 casi, l’89% non erano vaccinati, il 6% vaccinati con una sola dose e il 35% con almeno una complicanza. Il 40% dei casi è stato ricoverato, il 15% in pronto soccorso.

I casi tra gli operatori sanitari sono stati 220 mentre l’età media dei contagiati è di 27 anni.

Dal primo gennaio 2017 al 28 maggio 2017 quasi tutte le regioni (18 su 21) hanno segnalato casi, ma il 91% proviene da sette: Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia. Il 30 aprile, quindi un mese fa, se ne contavano 1929.

Ricordiamo che il decreto legge approvato lo scorso 19 maggio in Consiglio dei Ministri reintroduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione ad asili nido e scuole materne, ovvero nella fascia d’età 0-6 anni.

Ma l’obbligo riguarderà, con modalità diverse, anche elementari, scuole medie e primi due anni delle superiori, fino cioè ai 16 anni dei ragazzi. In questo caso non si prevede il divieto di iscrizione a scuola, bensì sanzioni e provvedimenti per i genitori.

A diventare obbligatorie sono 12 vaccinazioni: le 4 già obbligatorie (antidifterica, antitetanica, antipoliomelitica e antiepatite virale B) alle quali si aggiungono anti-pertosse, anti-meningococco B e C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella e il vaccino contro l’Haemophilus influenzae.

2 thoughts on “Morbillo dilaga tra i bambini non vaccinati

  1. Ma non vi vergognate di scrivere cretinate? nessuno è mai morto di vaccino e non scordiamoci quando eravamo piccoli che andavamo a casa di chi l’aveva preso proprio per infettarci anche noi e farci gli anticorpi.. adesso ci sparano virus vivi attenuati pensando che non facciano male, inframuscolo (senza passare dalle prime difese naturali) impedendo al sistema di inserire tutti gli alert del sistema nervoso per generare le difese..indebolendo il sistema immunitario e RICORDIAMOCI che I VACCINI CONTENGONO METALLI PESANTI!!!!! PREFERISCO PRENDERMELO SE PROPRIO MI DEVE VENIRE IN MANIERA NATURALE… tra l’altro il vaccino del morbillo all’iterno non contiene solo i VIRUS DEL MORBILLO ma è una BOTTA DI PIU VACCINI INSIEME..cè troppa falsità sotto.. SVEGLIATEVI! un corpo indebolito è un ottimo cliente dei farmaci perche nessuno di noi osa pensare che la medicina naturale in primis è l’alimentazione, l’aria che respiriamo , l’acqua che beviamo…

  2. Ci vorrebbe una regione solo per questi genitori malati di mente. Li lasciamo tutti lì e li adoperiamo per uno studio sociale e per vedere quanti sopravvivono oltre i 40 anni senza usare vaccini e antibiotici.

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