Zum Inhalt springen

veb.it

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • Mucca Pazza: Una malattia che cambiò la scienza (e il menu)
  • Salute

Mucca Pazza: Una malattia che cambiò la scienza (e il menu)

Angela Gemito Ott 8, 2025

Negli anni ’90, il mondo fu colpito da una strana paura: la mucca pazza. Le immagini di bovini tremanti, incapaci di reggersi in piedi, invasero i telegiornali. Le persone cominciarono a guardare l’hamburger con sospetto e le autorità sanitarie si affrettarono a contenere la crisi.

Ma dietro a quella vicenda – che portò al macello milioni di capi di bestiame – c’è una storia scientifica incredibile, quasi da fantascienza: una malattia causata non da virus o batteri, ma… da una proteina ribelle che costringeva il cervello a digerire sé stesso.

morbo-mucca-pazza

Che cos’è un prione? L’arma invisibile

La malattia della mucca pazza, il cui nome scientifico è encefalopatia spongiforme bovina, era causata da un prione, una proteina malformata in grado di “contagiare” le altre proteine cerebrali, deformandole a loro volta.

Potrebbe interessarti anche:

  • Come reagisce il nostro cervello quando vediamo una persona malata
  • Ecco perchè ci sono persone che non provano dolore
  • Lo strano caso dell’uomo che sente il caldo-freddo e viceversa

Il termine “spongiforme” deriva dal fatto che il cervello delle mucche infette si riempiva di piccole cavità, fino ad assumere l’aspetto di una spugna. Il processo era irreversibile, inarrestabile e… incredibilmente lento. In alcuni casi, potevano passare anni prima che i sintomi si manifestassero.

Il più curioso dettaglio? I prioni non sono vivi. Non si riproducono come i virus, non hanno DNA. Sono semplicemente proteine impazzite. Eppure, sono in grado di causare malattie mortali, anche negli esseri umani.

Quando l’uomo mangia il cervello della mucca

Il legame con l’uomo emerse quando alcune persone svilupparono una malattia molto simile, chiamata variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob, dopo aver mangiato carne contaminata. Anche il cervello umano, come quello della mucca, veniva lentamente distrutto.

Il panico si diffuse: nei supermercati britannici sparì la carne di manzo, e molti paesi – tra cui l’Italia – vietarono le esportazioni di carne proveniente dal Regno Unito.

Una scoperta rivoluzionaria (e premiata)

Il responsabile della scoperta dei prioni fu lo scienziato statunitense Stanley Prusiner, che per il suo lavoro ricevette il Premio Nobel per la Medicina nel 1997. All’epoca, molti colleghi lo prendevano in giro: una proteina “contagiosa” sembrava una teoria assurda.

Eppure, aveva ragione. La scoperta aprì un nuovo capitolo nella medicina, e ci costrinse a ripensare completamente il concetto di agente infettivo.

Un’altra curiosità? Il cannibalismo fu un problema simile…

Negli anni ’50, in Papua Nuova Guinea, gli antropologi scoprirono una malattia chiamata Kuru, che colpiva le popolazioni indigene. I sintomi erano simili alla mucca pazza: tremori, demenza, morte.

La causa? Il rituale di mangiare il cervello dei defunti durante le cerimonie funebri. Anche in quel caso, la malattia era trasmessa da prioni.

Conclusione

I prioni ci insegnano che la natura non ha bisogno di cellule, virus o batteri per colpirci. Basta una piccola proteina… storta.
E ci ricordano che, nella scienza come nella vita, anche le cose apparentemente “inanimate” possono avere effetti devastanti.

foto profilo

Angela Gemito

redazione@veb.it • Web •  More PostsBio ⮌

Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!

  • Angela Gemito
    La polvere rossa sul telaio è il segnale che la vita utile della tua auto è finita
  • Angela Gemito
    E se i buchi neri non fossero affatto ciò che abbiamo visto finora?
  • Angela Gemito
    Sveglia alle 5 o alle 7? La risposta della scienza
  • Angela Gemito
    Muscoli: perché la posizione della lingua decide quanto puoi sollevare
Tags: malattia mucca pazza

Beitragsnavigation

Zurück Il giorno in cui il sole si fermò: la curiosa storia dell’eclissi che salvò Cristoforo Colombo
Weiter Paella Valenciana ricetta originale carne e pesce

Sezioni

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • La polvere rossa sul telaio è il segnale che la vita utile della tua auto è finita
  • E se i buchi neri non fossero affatto ciò che abbiamo visto finora?
  • Sveglia alle 5 o alle 7? La risposta della scienza
  • Muscoli: perché la posizione della lingua decide quanto puoi sollevare
  • Come dimagrire mangiando negli orari giusti

Leggi anche

La polvere rossa sul telaio è il segnale che la vita utile della tua auto è finita ruggine-auto-danni-strutturali-telaio-pericoli
  • Tecnologia

La polvere rossa sul telaio è il segnale che la vita utile della tua auto è finita

Mar 9, 2026
E se i buchi neri non fossero affatto ciò che abbiamo visto finora? buchi-neri-wormhole-nuova-ipotesi-astrocofisica
  • Mondo

E se i buchi neri non fossero affatto ciò che abbiamo visto finora?

Mar 9, 2026
Sveglia alle 5 o alle 7? La risposta della scienza scienza-sonno-sveglia-5-mattino-vs-7-mattino-cronotipi
  • Gossip

Sveglia alle 5 o alle 7? La risposta della scienza

Mar 9, 2026
Muscoli: perché la posizione della lingua decide quanto puoi sollevare posizione-lingua-forza-allenamento-connessione-posturale
  • Salute

Muscoli: perché la posizione della lingua decide quanto puoi sollevare

Mar 9, 2026
  • Disclaimer
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.