Occupazione, sgravi contributivi per chi assume nel Mezzogiorno
Occupazione, sgravi contributivi per chi assume nel Mezzogiorno

Incentivi per l’occupazionearrivano nuovi sgravi contributivi per le aziende che assumono nel Mezzogiorno.

Il Ministero del Lavoro ha emanato normative, recepite da due circolari dell’Inps, fra cui la 41/2017, atte a favorire l’occupazione nelle Regioni meno sviluppate della Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Sicilia, nonché in quella di transizione: Abruzzo, Molise e Sardegna.

Si tratta sostanzialmente di sgravi fiscali operati per i datori di lavoro privati che assumono persone disoccupate in base all’art. 19 del d.lgs. 50/2015. Per i giovani fra i 16 e i 24 anni, lo stato di disoccupazione è l’unico requisito soggettivo richiesto per l’ammissione ai benefici.

Per i lavoratori con almeno 25 anni di età, invece, il requisito è di risultare privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, in base al Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 10/3/2013.

L’incentivo può essere richiesto per le assunzioni avvenute per tutto il corso dell’anno 2017.

Per le Regioni meno sviluppate, le risorse stanziate sono 500 milioni di euro, per quelle di transizione sono 30 milioni di euro.

L’incentivo è fruibile in dodici quote mensili. Questa misura, unita con la recente buona notizia della diminuzione dell’indice di disoccupazione, fa ben sperare per il futuro.

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