Pasta, attenzione ai lotti infestati dai parassiti

I parassiti sono organismi che traggono nutrimento e protezione da altri organismi viventi chiamati “ospiti”. Se presenti negli alimenti, i parassiti possono provocare malattie nell’uomo.

Solo nell’Unione europea (UE) sono riferiti ogni anno oltre 2 500 casi di infezioni parassitarie di origine alimentare nell’uomo. Nonostante il loro enorme costo sociale e l’impatto che hanno a livello mondiale, l’informazione è spesso carente per quanto riguarda l’origine di questi parassiti, come vivono nel corpo, e – soprattutto – perché ci fanno ammalare.

Se si mangia cibo contaminato ci si può imbattere anche in malattie piuttosto serie. Le infezioni da cibo contaminato si contraggono ingerendo alimenti contaminati da patogeni. A volte, inoltre, i patogeni che contaminano il cibo possono essere contratti anche senza mangiarlo. È il caso della salmonella che può contaminare le uova e che può contaminare per contatto anche utensili o altri cibi. Anche il Campylobacter, batterio che può contaminare il pollo, può diffondersi in cucina veicolato dall’acqua.

Recentemente, uno studio congiunto di FAO e OMS ha stilato una vera e propria top10 dei dieci parassiti più pericolosi al mondo ed al primo posto si piazza il famoso “verme solitario” il cui nome scientifico è Taenia solium, che si trova nella carne di maiale e con cui si può entrare in contatto se la carne non viene ben cotta. La gravità del decorso della malattia dipende dalla zona dove si formano le cisti dovute allo schiudersi delle uova o all’ingerimento delle larve del parassita. Esiste un trattamento farmacologico curativo, ma in certi casi i danni possono essere gravi, come nel caso in cui il parassita coinvolga la zona degli occhi, dove può provocare anche la perdita perenne della vista.

Gli effetti sulla salute delle infezioni parassitarie di origine alimentare variano enormemente a seconda del tipo di parassita, e vanno da lieve disagio a malattie debilitanti fino al decesso. I parassiti possono anche essere trasmessi all’uomo o ad altri animali attraverso altre modalità, per esempio mediante vettori. La manipolazione sicura degli alimenti e un’attenta igiene della cucina possono prevenire o ridurre il rischio posto dagli alimenti contaminati.

Pasta, attenzione ai lotti infestati dai parassiti

Pasta attenzione ai lotti infestati dai parassiti

Proprio riguardo alla sicurezza alimentare, per difendersi da queste infezioni, il Ministero della Salute ha deciso di comunicare il ritiro di alcuni lotti di pasta biologica, Il provvedimento è stato assunto dal Ministero con una nota pubblicata sul proprio sito, a seguito della possibile presenza di parassiti.

Questo ennesimo richiamo alimentare è rivolto in maniera particolare al formato di pasta Pipe rigate, le quali potrebbero contenere parassiti.

La qualità dei prodotti è garantita dal rispetto del programma HACCP e degli standard IFS e BRC (per entrambi Higher Level Certification) certificati dal CSQA. La pasta biologica interessa il 10% della produzione della ditta e produce pasta trafilata al bronzo di 4 tipi.

La raccomandazione ovviamente è di agire con responsabilità, restituendo immediatamente ciascuna confezione di pasta presso i punti vendita nei quali è stato effettuato l’acquisto.

Al momento non si hanno informazioni precise circa la natura e la tipologia dei parassiti.

Questo ritiro segue i recenti allarmi scattati per lo yogurt e per il latte parzialmente scremato.

fonte@Sportello dei Diritti

Potrebbero interessarti

Giornata nazionale del Parkinson sensibilizzare ed incentivare la ricerca

La malattia di Parkinson, anche definita come morbo di Parkinson, sindrome ipocinetica rigida o paralisi agitante è una malattia neurodegenerativa. Il…

Dieta dell’astronauta come perdere peso e quali alimenti eliminare

Sin da quando il Programma Apollo della NASA ha iniziato a portare…