Paul McCartney pronto a un nuovo disco da solista

Universalmente noto per essere uno dei mitici ed immortali Beatles, Paul McCartney è un bravissimo artista che anche da solista è riuscito a creare grandi capolavori ed ora è pronto a fare un altro pezzo di storia della musica, con un album che si preannuncia imperdibile.

Dopo il suo ritorno alla casa discografica Capitol, l’ex Beatle ha rivelato di avere in cantiere anche l’uscita di un nuovo album da solista: la data di uscita del disco non è stata ancora ufficializzata, ma i fans potranno godere dei suoi grandi successi perché intanto la Capitol ha annunciato di voler ripubblicare anche gli altri dischi del catalogo solista del musicista.

La casa discografica ha un progetto discografico che inizierà a sviluppare nel luglio del 2017 in moto tale da poter sfruttare l’archivio di McCartney, una raccolta enorme che spazia da ‘McCartney’ (1970) fino al suo ultimo album ‘New'(2013).

“È davvero eccitante, per me. Non solo perché Capitol è stata la mia prima etichetta negli Stati Uniti, ma anche perché il primo disco che ho comprato nella mia vita è stato Be-Bop-A-Lula di Gene Vincent, uscito proprio per Capitol”, ha commentato Paul.

Paul McCartney poi, assieme a Ringo Starr, in un’intervista concessa a Mojo nel numero della rivista in uscita il prossimo 23 agosto e contenente 20 pagine dedicate alla band di “All you need is love”, ha confessato una chicca risalente a 50 anni fa: l’esibizione al Candlestick Park di San Francisco del 29 agosto del 1966 avrebbe potuto non essere l’ultima esibizione dal vivo del quartetto di Liverpool di fronte ad un pubblico.

I due hanno spiegato come le esibizioni dei Beatles degli anni ’60 avrebbero potuto proseguire nel tempo e non fermarsi all’ultimo show di San Francisco e del resto, tre anni dopo, nel 1969, i Beatles stregarono il pubblico direttamente dal tetto della sede londinese della Apple.

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