Porti, quali sono i più grandi d’Italia?

Redazione

L’Italia, per stessa definizione, è una penisola, cioè è bagnata per tre dei suoi lati dal mare, quindi non manca certo la costa da nord a sud dello stivale.
Naturalmente non mancano quindi nemmeno i porti, alcuni piccolissimi ed adatti ad attracchi di barche e barchette, altri al contrario molto ampi e con un traffico di persone e merci non indifferenti?

Ma i porti più grandi dove sono localizzati?

Per quanto riguarda il transito di merci al primo posto svetta Trieste, seguito a ruota da Genova e Cagliari.

Se a Trieste transitano il maggior numero di Container, Genova è quello più grande per estensione, per numero di linee di navigazione e per movimentazione container con destinazione finale e il più rilevante sotto il profilo occupazionale. Il porto di Cagliari è invece considerato da anni tra i più importanti scali del Mediterraneo del Sud.

Per quanto riguarda il flusso turistico, il primato spetta senza dubbio a Messina, con una superficie portuale di 820.000 metri quadri. Questo porto italiano è tra gli scali turistici più importanti del Mediterraneo ed è costituito da un’ampia insenatura racchiusa dalla tipica Falce naturale.

Nella classifica non può mancare ai primi posti anche Napoli, che tra l’altro è tra i più trafficati anche d’Europa. Al porto partenopeo, infatti, non solo partono e arrivano navi da tutto il mondo, ma anche escursioni giornaliere organizzate dal Molo Beverello verso le località turistiche più gettonate come Pompei, Amalfi, Sorrento, Positano.

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