Prince, il malore sull’aereo raccontato da Judith Hill

Anche noi, prima di darvi la notizia della prematura ed improvvisa scomparsa di Prince, circa una settimana prima vi avevamo raccontato del suo ricovero in ospedale, seguito poi da un atterraggio d’emergenza.

Allora in molti avevano sottovalutato la notizia e la gravità della situazione, anche perché si tenne molto riserbo al riguardo e quelle che circolarono furono poco più che indiscrezioni frammentarie, che non delinearono un quadro esaustivo.

Oggi, proprio di quell’episodio Judith Hill, cantante favorita di Prince, ha decido di parlare, raccontando i momenti di tensione a bordo dell’aereo su cui la star si era sentita male.

La Hill era sul volo, assieme all’assistente di Prince, che stava riportando il cantante a Minneapolis dopo un concerto ad Atlanta.

Judith racconta che durante una conversazione con Prince lo ha visto improvvisamente perdere conoscenza. Ha subito avvisato lo staff, ma l’artista non si riprendeva, per cui il pilota del velivolo ha subito avvisato la torre di controllo di Chicago per chiedere un atterraggio d’emergenza per motivi medici.

“I suoi occhi si sono immobilizzati, poi si è come addormentato” -racconta –  “Lo guardavo in faccia e mi sono accorta di un cambiamento nei suoi atteggiamenti”.

La cantante racconta anche che prima di sentirsi male la star non aveva manifestato alcun sintomo e che voleva persino guardare un film.

La Hill, nonostante la vicinanza a Prince, non sapeva dei problemi di salute che stava affrontando: «So solo quello che sanno tutti circa il dolore che provava. L’ho letto sui giornali. E’ sempre stato normale, non ha mai detto a nessuno del dolore che stava provando, non ha mai mostrato nemmeno un segno. Tutto quello che è successo è stato un vero shock per me. Il giorno della sua morte è stato il peggiore della mia vita».

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