R. Kelly cerca di difendersi dalle infamanti accuse contro

Se non è mai stato uno stinco di santo ed è più volte salito alla ribalta per i suoi eccessi, stavolta le accuse sono veramente gravi ed infamanti e dovrà veramente dimostrare di esserne estraneo se non vuole incorrere in guai serissimi anche con la giustizia.

Kelly, 50enne cantante “maledetto” statunitense, compositore, rapper e produttore discografico di musica R&B e Soul, plurivincitore di Grammy, è stato accusato creato una sorta di setta costituita da un vero e proprio harem di ragazze, per lo più appena maggiorenni, che vengono ospitate nelle sue case e vengono trattate come schiave sessuali.

Le accuse sono state mosse in una lunga e dettagliata inchiesta pubblicata dal sito Buzzfeed, firmata dal critico e giornalista musicale Jim DeRogatis : da quasi 20 anni il giornalista segue questa storia, da quando gli arrivarono in forma anonima alcuni video che mostravano il cantante che faceva sesso con ragazze minorenni e da quel momento ha intervistato decine di persone per avallare le prove che dimostrassero queste storie contro cantante.

Stando al report di Buzzfeed, sarebbero sei le ragazze plagiate e prigioniere di R. Kelly, che avrebbe creato una specie di harem a sua completa disposizione. Tre donne fuoriuscite da questo strano giro avrebbero confermato quello che ha raccontato la famiglia della giovane della Georgia.

DeRogatis descrive la condizione di schiavitù delle ‘babies’ (come ‘papy’, cioè R.Kelly, chiama le ragaze), cui il cantante ha tolto i cellulari, sostituendoli con un nuovo telefono con solo il suo numero e su cui ha il controllo dell’abbigliamento, delle abitudini alimentari, comportamentali – pare che le donne debbano stare girate verso il muro in presenza di altri uomini – e, ovviamente sessuali, dal momento che verrebbero addestrate da una donna dell’entourage del cantante a soddisfarlo. In caso di disobbedienza, scatterebbero punizioni perfino corporali.

La stampa d’oltreoceano sta dando grande visibilità alla storia, e la cosa ha costretto il cantante a diffondere una comunicazione ufficiale: “Il signor Robert Kelly è allarmato e preoccupato dalle recenti rivelazioni attribuite a lui. Il signor Kelly nega con forza tali accuse e farà quanto necessario per difendere il suo nome dagli accusatori”.

L’avvocato del cantante ha risposto alle accuse sostenendo che si tratta di «notizie false e diffamatorie nei confronti di un artista che lavora 24 ore su 24 e adora i suoi fan. Kelly ha diritto a una vita privata. Rispettatela. Possiamo solo chiederci perché le persone continuino ad attaccare un grande artista che ama i suoi fan, lavora 24 ore su 24 e si prende cura di tutte le persone della sua vita. Kelly nega tutto inequivocabilmente e perseguirà i suoi accusatori per riabilitare il proprio nome».

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