Reddito di cittadinanza verrà erogato anche agli stranieri

Contro ogni pronostico, il reddito di cittadinanza voluto dal Movimento 5Stelle sta continuando a portare i suoi benefici a migliaia di famiglie italiane.

Certo ci sono i soliti furbetti che truffano lo stato magari lavorando in nero, ma è indubbio che si tratta di una boccata d’ossigeno per tanti indigenti che potranno passare un Natale più sereno.

Per questo mese il pagamento avverrà il 27 dicembre, mentre per chi presenta la domanda a dicembre le ricariche sulla carta inizieranno a partire dal 15 gennaio 2020.
Ma c’è anche una novità: si è infatti sbloccata la procedura per l’erogazione del reddito di cittadinanza alle famiglie di extracomunitari che ne hanno diritto.

Lo chiarisce l’Inps, spiegando che è stato definito l’ambito di applicazione della norma sui documenti da produrre per ottenere la carta. Solo i cittadini provenienti da 19 Paesi dovranno produrre la documentazione aggiuntiva, mentre per gli altri, se ci sono i requisiti, si sblocca la domanda e arriva la carta.

Nella legge che istituisce il Rdc si chiedeva una certificazione dell’autorità estera competente, tradotta in italiano e legalizzata dall’autorità consolare italiana per comprovare i requisiti reddituali e patrimoniali.

Ora invece la documentazione aggiuntiva va presentata solo da coloro che provengono dai seguenti paesi: il Bhutan, la Repubblica di Corea, le Figi, il Giappone, Hong Kong, l’Islanda, il Kosovo, il Kirghizistan, il Kuwait, la Malaysia, la Nuova Zelanda, il Qatar, il Ruanda, San Marino, Santa Lucia Singapore, la Svizzera, Taiwan e Tonga.
Per gli altri la domanda viene quindi sbloccata.

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