Regione Piemonte, prestiti d’onore per studenti, lavoratori autonomi e microimprese
Regione Piemonte prestiti donore

In un periodo di crisi piuttosto generalizzata, in cui a farne principalmente le spese sono le classi sociali meno agiate, si sta sempre più ricorrendo ai cosiddetti prestiti d’onore, una sorta di finanziamento erogato sotto forma di agevolazione a fondo perduto in grado di soddisfare un ampio ventaglio di esigenze clientelari, dalla più alla più impellente. Insomma, un flusso di capitali che, se utilizzato nel giusto modo, può dar adito ad una vasta gamma di impieghi, finanziari e non, capaci di colmare delle gravissime lacune legate, spesso e volentieri, a vere e proprie criticità civili, economiche e sociali.

Al fine di sostenere, in maniera equa e responsabile, l’erogazione di un certo quantitativo di prestiti d’onore, la Regione Piemonte ha deciso ha varato vari piani di richiesta agevolata per studenti, lavoratori autonomi e microimprese. Con poche e semplici mosse, quindi, si potrà beneficiare di un finanziamento a fondo perduto che potrà assicurare, nel minor tempo possibile, la copertura di spese e costi quali vitto, alloggio, materiale didattico, macchinari all’avanguardia, processi formativi altamente competitivi, ammortamenti immobiliari e molto altro ancora. Un mare di opportunità pressoché sconfinato, dal quale è possibile attingere la giusta quantità di liquidi per dare un senso al proprio percorso professionale e/o accademico.

Non a caso i prestiti d’onore sono stati ideati proprio per aiutare le persone che hanno maggiore difficoltà di accesso al credito ma il cui potenziale è davvero molto alto. Ma l’esempio della Regione Piemonte è stato seguito anche da altre regioni italiane che stanno sviluppando, a loro volta, dei piani di diffusione per i prestiti d’onore rivolti ai giovani e alle piccole imprese con meno di 3 dipendenti.

Queste realtà, quindi, hanno la possibilità di reperire la liquidità necessaria ad effettuare un investimento (nel caso delle micro imprese) o per fare un percorso formativo di alto profilo (nel caso di uno studente). I prestiti d’onore si confermano, quindi, strumenti finanziari dalla grandissima utilità sociale su cui gli enti pubblici devono puntare per assicurare un futuro migliore a chi vive sul territorio.

L’iniziativa in tal senso della Regione Piemonte è solo l’ultima di una serie di proposte vitate alla massimizzazione dei prestiti d’onore. Un discorso che, a conti fatti, rappresenta la perfetta ancora di salvataggio per un’economia nazionale in perenne affanno, particolarmente incapace nel garantire il minimo indispensabile.

A tal proposito è stata pubblicata un’interessante guida su cui è possibile trovare maggiori informazioni sui prestiti d’onore: http://www.prestitisbp.com/prestito-donore/462/

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