Roma, campagna contro la guida tenendo il cellulare

Angela Sorrentino

La quasi totalità degli incidenti che quotidianamente avvengono sulle nostre strade potrebbero essere facilmente evitate, perché frutto di disattenzioni: guidare sovrappensiero, magari parlando al cellulare o sgridando i figli sul sedile posteriore, distoglie l’attenzione dalla strada, con conseguenze troppe volte mortali.

In queste ore a Roma è partita “Mani sul Volante, usate l’auricolare”, la campagna della polizia municipale contro l’uso del telefono cellulare mentre si guida.

Dal 14 agosto, due agenti a piedi per ogni gruppo della città, avranno il compito di pizzicare chi guida parlando al cellulare senza auricolare. In caso non sia possibile fermare l’automobile saranno annotati targa, veicolo e ragioni dell’illecito, così da inviare comunque il verbale: il guidatore “beccato” riceverà 169 euro di multa e la decurtazione di 5 punti dalla patente per il mancato uso dell’auricolare al volante.

La campagna parte dai dati degli incidenti stradali: quelli legati all’abitudine di telefonare, chattare o mandare sms alla guida sono al secondo posto dopo quelli dovuti alla velocità. Nel solo 2014 la Polizia Locale ha elevato 40.000 sanzioni per l’utilizzo del cellulare, 18.000 nei primi 7 mesi del 2015.

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