Treno Roma-Lido di nuovo guasto, pendolari in rivolta

Angela Sorrentino

Già normalmente reggere questa opprimente calura estiva non è semplice, con le temperature sempre più vicine ai 40 gradi, figurarsi rimanere chiusi in un vagone della metro, le cui lamiere incandescenti rendono difficoltoso anche respirare.

Non stupisce quindi la reazione la reazione di pendolari, che alle 14 del pomeriggio si sono trovati chiusi dentro i vagoni senza aria condizionata, con il treno della Roma – Lido ancora una volta guasto: i pendolari, quando sono scesi dal treno alla stazione di Vitinia, hanno aggredito i due macchinisti e hanno rotto il vetro della gabbietta, spallate alla porta e sassi contro il treno.

Reazione violenta e certamente non giustificabile, ma la tensione si è alzata alle stelle quando è arrivato un altro treno, costretto a fermarsi anch’esso. La gente ha iniziato a sentirsi male, cominciando ad aprire le porte di emergenza e in molti, anche bambini, sono scesi per proseguire a piedi nel tunnel fino alla stazione di Acilia, dove c’erano 118 e carabinieri e protezione civile.

Una scena già vista pochi giorni fa alla stazione Porta San Paolo quando, dopo le 18:45, circa 200 pendolari disperati avevano manifestato il loro dissenso.

Atac ha sospeso il servizio ferroviario annunciando dalle ore 15,30 la sostituzione con bus-navetta in entrambi i sensi di marcia. Alle 17,00 il servizio ferroviario è ripreso.

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