Truth, il prezzo della verità, il film sui drammi del giornalismo

Eleonora Gitto

I drammi del giornalismo nel film “Truth, il prezzo della verità” di James Vanderbilt.

Il 17 marzo 2016 esce nelle sale cinematografiche italiane il film che non ha deluso la tradizione cinematografica americana.

Truth, il prezzo della verità” è un  film che ha scosso gli animi e che ha fatto riflettere sul mondo dei media perché  si muove sul filone degli interessi e delle relazioni fra politica e giornalismo.

La storia è la trasposizione di un memoriale di Mary Mapes, che aveva realizzato uno scoop importante mettendo in discussione l’appartenenza del Presidente George Bush alla Guardia Nazionale Aerea durante la guerra del Vietnam.

Dan Rather, anchorman della Cbs, fu costretto a rassegnare le proprie dimissioni proprio per quello scomodo servizio.

Si tratta di un lavoro rigoroso, e ben condotto, un dramma nella più pura tradizione hollywoodiana che studia le commistioni fra giornalismo e politica.

Truth è una riflessione e una denuncia su come stia cambiando la cronaca giornalistica e su come stia progressivamente scomparendo il giornalismo d’inchiesta.

Il regista, James Vanderbilt, lavora in maniera narrativamente secca, lineare, a volte cruda. A condire positivamente il lavoro, c’è un cast di attori di tutto rispetto.

John Benjamin Hickey, Cate Blanchett, Robert Redford, Dennis Quaid, Topher Grace. Ottime performance per un grande lavoro.

Formano il cast gli attori Robert Redford, Cate Blanchett,Elisabeth Moss, Topher Grace, Dennis Quaid, Bruce Greenwood, David Lyons e John Benjamin Hickey.

Il film è stato prodotto da Mythology Entertainment (II), Echo Lake Entertainment, RatPac Entertainment. La distribuzione è curata dalla Lucky Red.

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