Un altro passo verso la regolarizzazione CTD: e’ la volta di B2875
Un altro passo verso la regolarizzazione CTD

Quando il Governo ha proposto la sanatoria dei Ctd, il mondo del gioco d’azzardo e quello dei siti legali di casino online si sono in…alberati, in quanto si pensava che la regolarizzazione di questi esercizi, che per anni sono stati sul mercato senza alcuna autorizzazione, portasse all’aumento della concorrenza tra attività. Ma, dopo una approfondita riflessione, ci si è accorti che forse “non tutto il male veniva per nuocere”. Tanta concorrenza in più, non voleva espressamente dire “mala concorrenza”, poiché i Ctd sanati erano “costretti” a seguire norme, regolamenti, orari precisi e, finalmente, non ci sarebbero stati più sul territorio esercizi aperti “ad oltranza”, senza limiti di scommessa e che avrebbero potuto fare “ciò che pareva”.

Dopo aver lungamente pensato alla sanatoria, anche B2875 ha deciso di aderirvi e di porre la propria rete in legalità per un lavoro sempre più sereno e stabile in modo da qualificare il proprio team aziendale. Non c’è nulla ancora di confermato, però questo sembra proprio l’indirizzo di B2875 che, seppur senza autorizzazione, ha svolto la propria attività con un modello di operatività in linea con le caratteristiche di affidabilità che sono “alla base della normativa europea, riuscendo ad operare in diversi ambiti con integrità e correttezza”. Queste sono le dichiarazioni aziendali, con un aggiunta particolare, dove si evidenzia che i centri collegati a B2875 si sono impegnati ad ottemperare a diverse disposizioni della Legge italiana, sopratutto in relazione al divieto al gioco minorile, l’osservanza alla normativa antiriciclaggio, oltre al rispetto del palinsesto Adm che rappresenta la massima certificazione e, quindi, la massima trasparenza.

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