Van Gogh, i dipinti sottratti alla Camorra tornano in Olanda

Ennesimo successo delle nostre forze dell’ordine che, dopo un’operazione che ha permesso di recuperare le preziose opere finite in mano alla Camorra, le hanno restituite ai loro legittimi proprietari.

I finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, durante un’imponente operazione anti camorra che ha tagliato le gambe ai famosi Scissionisti, in pratica il clan Amato-Pagano, hanno ritrovato le due tele nell’intercapedine di un’abitazione: “La vista sulla spiaggia di Scheveningen” e “La chiesa riformata di Nuemen” , capolavori di Van Gogh dipinti tra il 1882 e il 1884, possono finalmente tornare a casa.

Era l’alba del 7 dicembre 2002 quando un gruppo di persone calandosi dal tetto del Vincent Van Gogh Museum di Amsterdam penetrarono nella sala e staccarono i quadri dalla parete senza fa scattare l’allarme.

Di inestimabile valore economico oltre che artistico, le due tele erano anche state inserite dall’FBI nella Top ten art crimes, speciale lista di opere d’arte ricercate in tutto il mondo.

I due quadri sono stati esposti nel museo di Capodimonte, a Napoli dal 6 al 26 febbraio e sono stati visti da circa 30mila visitatori. Ad Amsterdam saranno sottoposti a un piano di restauro: saranno esposti con una grande cerimonia il 21 marzo.

Next Post

Claudia Montanarini e l’accusa di maltrattamenti in famiglia

Se non è certo famosa per il suo carattere pacato e i suoi modi tranquilli, e non è neppure nuova ai problemi con la giustizia, l’accusa che le viene mossa in queste ore è molto più grave di quella precedente, quando fu condannata per aver aggredito una rivale in amore. […]