Vasco Rossi la paura è il primo nemico

Forse uno dei più grandi rocker degli ultimi decenni, con alle spalle una carriera da far invidia anche ai più grandi, Vasco Rossi non ha mai avuto paura di dire la sua, nel bene e soprattutto nel male.

64 anni che non sente e soprattutto non dimostra, nel fisico e soprattutto nella voce, Vasco si è esibito nella data zero del Live Kom 016, il battesimo dei quattro concerti che da domani convocheranno almeno duecentomila vascomaniaci all’Olimpico di Roma (in vendita altri ventimila biglietti): una produzione da 3,5 milioni di euro che porta a oltre un milione e 200mila gli spettatori di un giro di stadi iniziato nel 2014.

Subito dopo essere sceso dal palco dello stadio di Lignano Sabbiadoro, Vasco si lascia intervistare ed  un fiume in piena, parlando dei suoi prossimi progetti e anche di ciò che lo spinge a non fermarsi mai.

“Ogni anno è diverso, ogni concerto è la narrazione dell’attuale, dell’adesso, di quello che sono oggi – racconta nei camerini subito dopo le due ore e mezzo di spettacolo-. E il Live Kom ‘016 è la sintesi di quelli che l’hanno preceduto. E’ quello conclusivo, che prende il meglio di tutto e lo mette insieme”.

«Il nemico non è l’odio, il nemico è la paura: non dovete, non dobbiamo aver paura» aveva urlato in scena prima di una Vivere non è facile applaudita a scena aperta.

Ai giornalisti spiega:  “E’ una frase che ho preso da Gandhi – spiega -. Mi sembra adatta per il momento che stiamo vivendo: non è che non si ha paura, ma il punto è che non dobbiamo averne. E l’odio lo superi non avendo paura. Non c’è coraggio a sparare a della gente in un bar, è da vigliacchi, ma non dobbiamo cambiare le nostre abitudini. Libertà, diritti acquisiti, conquiste sociali e civili non possono essere messe in discussione. Bisogna difenderle, anche morendo. La vita non è a tutti i costi, non è garantita. E il terrorismo fa meno morti degli incidenti stradali. Si muore in modi ben peggiori, che non fanno notizia“.

E ai più giovani il suo messaggio: “Non dovete aver paura, anche con la crisi economica, tenete duro, realizzate i vostri sogni. Ce la farete. Anche io pensavo di non farcela, e invece…”.

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