Viaggiare oggi per vacanza: dal low cost al pooling

Redazione

Se siete in partenza per le vacanze e avete un figlio di vent’anni fermatevi cinque minuti e leggete questo articolo. Vi rendete conto di come sia cambiato il modo di viaggiare oggi? Se guardiamo solo a quindici anni fa, solo a come si prenotava un volo aereo… c’è stata una vera e propria rivoluzione. I giovani della Generazione Y, cioè quelli che oggi hanno tra 18 e 29 anni di età, sono viaggiatori nati: a 18 anni anni hanno già visitato almeno sei paesi esteri, il doppio esatto rispetto ai loro genitori. Con le generazioni sono cambiate completamente anche le tendenze di viaggio: se prima le mete più lontane erano appannaggio dei soli viaggiatori con elevato potere di spesa, oggi con l’affermazione del low-cost anche i più giovani possono raggiungere destinazioni lontane ed esotiche.

I voli low-cost il boom delle “Ota”, le Online Travel Agency, hanno fatto in modo che il sogno dei ventenni di oggi si realizzasse. Il crollo dei prezzi dei voli aerei, anche sulle destinazioni a medio-lungo raggio, ha avvicinato mete come il Nord America, i Caraibi, il Sudest Asiatico. Solo quindici anni fa per raggiungere mete come Bangkok, solo per fare un esempio, servivano cifre a tre zeri. Lo stesso può dirsi per i voli che collegavano le città europee a New York, meta amatissima dai più giovani. Oggi, invece, con l’early booking e le offerte sui principali comparatori online di voli aerei, è possibile spuntare prezzi molto bassi e aggiudicarsi con largo anticipo il volo aereo per la propria destinazione preferita. Meglio ancora si può fare se si acquistano pacchetti comprendenti volo aereo, hotel e magari il noleggio di un auto: in questo caso si possono spuntare prezzi davvero molto bassi. Questo genere di offerte è molto apprezzato dal viaggiatore di oggi: sette su dieci si affidano ad un’Ota per la prenotazione della propria vacanza.

E se la meta è vicina?  Oltre al noleggio low-cost, la rivoluzione della sharing economy ci ha portato in dono il “pooling”, ovvero la condivisione da parte di più persone delle stesso mezzo di trasporto. Il pooling ben si abbina ad un mezzo di trasporto come l’auto privata: per incentivarlo sono nate piattaforme online oggi molto popolari ed utilizzate in tutto il mondo, come BlaBlaCar. Persone interessate a raggiungere la stessa destinazione, condividono il mezzo di trasporto per arrivare a destinazione, più precisamente l’auto. Entrambi, il proprietario del mezzo e il passeggero, traggono vantaggio da questa modalità di viaggio condividendo i costi, il tempo e lo spazio: dal car pooling sono nate gradi e durature amicizie.

Next Post

Taylor Swift annuncia l’uscita del nuovo album “Reputation”

Finalmente abbiamo una data ufficiale e può iniziare il conto alla rovescia: Taylor Swift ha annunciato l’uscita del nuovo album “Reputation”. Il prossimo album della giovane ma molto talentuosa artista vedrà la luce il 10 novembre 2017. Il primo singolo estratto dal disco sarà disponibile già dalla sera di domani 24 agosto, il che […]