Addio a Jean Gruault, pilastro del movimento della Nouvelle vague

Redazione

Lo scorso 9 giugno 2015, è stato un giorno molto triste per il mondo del cinema colpito da un grave lutto. Ad andarsene, all’età di 90 anni è stato il celebre sceneggiatore e attore francese Jean Gruault pilastro del movimento della Nouvelle vague. Nato a Fontenay-sous-Bois, comune francese situato nel dipartimento della Valle della Marna, il 3 agosto del 1924 Jean Gruault si è avvicinato al mondo del cinema nel 1958 prendendo parte al cortometraggio diretto dall’attore, regista, sceneggiatore, critico cinematografico e scrittore francese Jacques Doniol-Valcroze ed intitolato “Les surmenés”, ma poco dopo si appassiona al mondo della sceneggiatura dando luogo così, come sceneggiatore, a numerose pellicole tra cui ricordiamo “Paris nous appartient” del 1960 e diretto da Jacques Rivette, “La presa del potere da parte di Luigi XIV” ovvero il film per la televisione del 1966 diretto dal regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano Roberto Rossellini.

E poi ancora tra le pellicole che hanno visto Gruault nei panni di sceneggiatore ricordiamo “Il segreto di Alexina”, film del 1984 diretto da René Féret, “Les carabiniers” ovvero il film del 1963 diretto da Jean-Luc Godard, “La camera verde”, “Vanina Vanini” film del 1961 diretto da Roberto Rossellini.e tanti altri ancora.

L’artista se n’è andato lasciando dunque un profondo vuoto nel cuore di tutti coloro che in questi anni hanno seguito il suo lavoro con costanza e passione.

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