Addio all’elegante e fascinoso Gabriele Ferzetti

Ha recitato in molte delle più celebri pellicole del secolo scorso, affascinando milioni di donne che sospiravano quanto compariva sullo schermo cinematografico, nella sua eleganza sempre impeccabile.

È scomparso a 90 anni Gabriele Ferzetti: tra le sue interpretazioni più celebri Le amiche e L’avventura di Michelangelo Antonioni, La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini, C’era una volta il west di Sergio Leone e Il portiere di notte di Liliana Cavani.

Nato a Roma il 17 marzo 1925, di buona famiglia ed educazione impeccabile, ben presto divorata dalla passione per la recitazione. Frequenta l’accademia d’arte drammatica Silvio d’Amico e già brucia le tappe, approdando al mondo del cinema che ha appena 17 anni.

L’incontro folgorante che gli cambiala carriera è quello con Michelangelo Antonioni che tra Le amiche e L’avventura lo trasforma nel simbolo di una condizione maschile sospesa nell’incertezza, controcanto alla passione “machista” del maschio italiano ai tempi della rinascita economica.

In teatro, specie grazie alla consuetudine con Mario Missiroli, firma pagine importanti recitando con grandi colleghe come Lea Padovani o Anna Proclemer. E questa passione lo accompagnerà sempre, fino al meritatissimo premio Ubu ricevuto per Danza di morte nella sua piena maturità.

Era bello Ferzetti, di una bellezza elegantemente seduttiva, quella che nella stagione della commedia d’autore italiana faceva da contraltare ai poveri ma belli alla Renato Salvatori e Maurizio Arena. Bello e affascinante e sul grande schermo ha sempre portato il suo charme, personale ed istrionico, messo al servizio di copioni ora più semplici , ora più strutturati.

Loading...
Potrebbero interessarti

Al Bano sta seguendo la dieta Lemme

Chi segue i programmi di Barbara D’Urso, certamente conoscerà Alberico Lemme, farmacista…

Claudia Cardinale e la polemica del manifesto ritoccato

Che speranza c’è, per noi povere comuni mortali, di accettarci così come siamo…