Bruce Springsteen: la depressione mi stava portando al suicidio

Redazione

Chi ha sempre visto il Boss, al secolo Bruce Springsteen, come un duro con la sua musica che ha fatto epoca, evidentemente si sbaglia perché anche lui, come ogni altro essere umano, ha sofferto nella vita.

Momenti bui come rivela il magazine radaronline.com, che è riuscita ad ottenere in anteprima la copia del nuovo libro dell’artista “Born tu Run” che uscirà nelle librerie il prossimo 27 settembre, proprio nelle pagine del libro le scottanti rivelazioni.

Bruce Springsteen ha sofferto per molti anni di depressione, arrivando anche a pensare al suicidio, “Non avrei potuto vivere così, non per sempre” rivela l’artista nel libro, ma sottolinea anche come la sua famiglia è sempre stata ossessionata dai problemi psicologici.

Avevo una zia che ululava durante le riunioni di famiglia, qualche cugino che ha lasciato la scuola per restare segregato dentro casa”, insomma tante scottanti verità che ha voluto sviscerare l’artista nel suo libro.

La più scottante è ovviamente la sua depressione, oggi a 66 anni rivela che aveva cominciato a prendere dei farmaci a partire dai suoi 50 anni e dopo il 60esimo compleanno era scivolato in una depressione molto profonda.

Un anno e mezzo ha dovuto convivere con questa malattia che lo “schiacciava” come rivelano le sue parole, il periodo peggiore è stato tra i 60 e i 62 anni quando la depressione mi stava letteralmente schiacciando, oggi sembra essersi lasciato tutto alle spalle fortunatamente.

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