Como: i Canti della Seta, la città in movimento

Eleonora Gitto

A Como certe cose si dicono con le parole e con il movimento: i Canti della Seta.

Come ogni anno, la città si prepara alla grande kermesse musicale che vedrà il suo apice nel periodo estivo.

Il Festival Como città della musica sta diventando fra i più apprezzati d’Italia, e quest’anno giunge alla sua decima edizione.

La manifestazione si caratterizza sempre più per avere alla base tre parole, tre concetti: comunità, condivisione, partecipazione.

Il tutto anche attraverso forme di spettacolo innovative e inusuali.

Il teatro diviene luogo di una identità sociale in cui la gente diventa coprotagonista dell’evento culturale.

La propria identità sociale e umana che vive una sua nuova giovinezza proiettandosi oltre i confini dell’Io, interrogandosi sul senso della vita e sul senso di fare musica e teatro.

Ad esempio, il progetto 200.com riunisce ben duecento cantori non professionisti.

Ma la cosa veramente innovativa quest’anno è proprio il lancio di un progetto basato sul movimento dei corpi: i Canti della Seta, la città in movimento.

Una partitura coreografica pensata e realizzata dal grande coreografo Virgilio Sieni, appositamente per la città di Como.

Possono partecipare iscrivendosi tutti coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età.

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