Deezer, dal web allo sbarco in Borsa

Eleonora Gitto

Deezer, il servizio musicale francese che offre musica in streaming, ha deciso di fare il passo definitivo, si perchè la piattaforma sarà infatti quotata in Borsa, una decisione ponderata ma chiara, vista la costante crescita del servizio.

Entro fine anno, dunque, Deezer il servizio offerto dalla società Blogmusik SAS che offre l’accesso per ascoltare in streaming e scaricare temporaneamente sui dispositivi autorizzati – PC, Tablet, smartphone, SmartTV, impianti audio WiFi e autoradio – musica con suono in alta qualità senza limiti e senza pubblicità, sbarcherà alla Borsa di Parigi.

Lo scopo è di rendere più solida la sua posizione sul mercato della musica online e garantirsi i finanziamenti necessari per espandersi ulteriormente in campo internazionale.

Simon Baldeyrou, direttore delle operazioni di Deezer, nella conferenza stampa che ha annunciato l’entrata in borsa del servizio musicale ha spiegato che l’ingresso in Borsa di Deezer “è una tappa importante per Deezer in un momento decisivo per l’industria musicale”.

La società ha mantenuto il riserbo sulla valorizzazione, ma c’è già chi pensa che la stima sia di almeno un miliardo di euro.

Il direttore generale di Deezer Hans-Holger Albrecht ha detto che “Il mercato della musica in streaming, ancora giovane, è chiamato a divenire il principale canale di distribuzione musicale”.

Deezer conta 6,3 milioni di abbonati e 16 milioni di utilizzatori unici al mese, perciò ha bisogno di accelerare il suo sviluppo, soprattutto in considerazione della concorrenza che si sempre più spietata.

Al momento a Deezer sta con il fiato sul collo la svedese Spotify con i suoi 75 milioni di utilizzatori. Su questi, 20 milioni di utenti utilizzano la versione a pagamento che, al momento, è stimata circa 8 miliardi di dollari.

A inseguire questi due colossi della musica online, anche Apple che il 30 giugno scorso ha immesso sul mercato anche il suo servizio di musica in streaming.

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