Eleonora Giorgi, un passato controverso tra droga e grandi amori

Oggi, come è accaduto a molte dive del passato, la si vede poco in televisione e persino a teatro, eppure Eleonora Giorgi è un’icona del cinema italiano, una sex symbol nota per le pellicole cult degli anni ’70 e ’80 e per essere stata legata, per molti anni, all’attore Massimo Ciavarro.

Il prossimo 21 ottobre compirà 63 anni, ma appare ancora splendida e piena di progetti per il prossimo futuro mentre si racconta in una bella intervista in cui mette a nudo il suo passato, anche i periodi più bui e le esperienze meno edificanti.

A Il Fatto Quotidiano svela alcuni particolari piuttosto controversi del suo passato, a partire dalla dipendenza dalla droga che sperimentò da giovane: “Nonostante fossi ostile all’idea, mi feci convincere a fumare l’eroina e in breve di quella nebbia che alterava le percezioni e dilatava i contorni fui prigioniera. In breve tempo non fui più me stessa e un giorno, sul set di un servizio fotografico, mentre già lavoravo nel cinema da molto tempo, cominciai a tremare di freddo e a sentirmi veramente male. In un raro momento di lucidità, chiesi aiuto a mio padre”.

La Giorgi nel 1979 sposò Angelo Rizzoli ma ricorda quanto l’opinione pubblica spietata: “Per anni  sono stata trattata dai media con pregiudizio, come la squinzia senz’arte né parte, quella che aveva fatto la furba con l’editore, l’arrampicatrice sociale che non sono mai stata. Ero sempre come l’ospite non gradito, il côté frivolo della faccenda, la donna inopportuna che aveva sposato un uomo che secondo i disegni familiari avrebbe dovuto avere in sorte una donna dell’ altissima borghesia milanese. Il cinema italiano colto mi snobbava: non c’era una volta che incontrassi Antonioni senza che lui mi ignorasse platealmente”.

Sulla storia d’amore con Massimo Ciavarro racconta invece: “Massimo però era il fratello che avevo sempre cercato. L’ uomo che mi fece di nuovo credere negli uomini. Andammo a vivere in campagna, per molti anni. Siamo rimasti fratelli e la cosa mi consola”.

A breve uscirà infine il libro autobiografico “Nei panni di un’altra”, scritto dalla stessa Eleonora Giorgi, in cui racconta quei precari equilibri in cui ha sempre vissuto tra gioie e dolori.

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