Gay Pride 2017, l’arcobaleno arriva a Milano

L’orgoglio gay in versione 2017 tinge Milano con i colori dell’arcobaleno, l’appuntamento che tanto fa discutere, non solo tra i pro e i contro ultimamente, ha focalizzato l’attenzione, come sempre, dei media anche quest’anno, ma come ha risposto la “capitale” del nord?

Chi pensa che Milano sia una città grigia, certamente non ha guardato ieri le strade colorarsi di mille colori, per accogliere il Gay Pride 2017: secondo gli organizzatori oltre 200 mila persone vi hanno preso parte, in una festa aperta veramente a tutti.

Nella parata infatti non mancava proprio nessuno: davanti le Famiglie Arcobaleno con i bambini in passeggino, in coda i carri della “parade” con le zone più trasgressive del movimento, le auto d’epoca con i travestiti, i transgender brasiliani, i ballerini depilati in succinti costumi fosforescenti.

Alla manifestazione c’era persino una delegazione di Microsoft e di Women’s March, l’associazione femminista che organizzò la marcia di Washington dopo l’elezione di Donald Trump.

La parata dell’orgoglio Lgbt è giunta alla 15esima edizione nel capoluogo lombardo. Il corteo è partito alle 15.30 da  piazza Duca d’Aosta per dirigersi verso Porta Venezia, dov’è stato allestito il palco per gli interventi.

La madrina dell’evento di quest’anno è la show girl Paola Barale, mentre a interpretare l’inno della manifestazione 2017, La cura per me, la cantante Alexia. Lo slogan è l’hashtag #dirittisenzaconfine che campeggia sullo striscione in testa.

Un clima di gran divertimento, di ballo e di musica, con birra che scorre a fiumi e decibel rovesciati sulla folla di decine di migliaia di persone dai camion attrezzati come discoteche ambulanti.

Una manifestazione come quella del Milano Pride “rappresenta una occasione per richiamare tutta la mia giunta a fare la sua parte. Possiamo, ad esempio, avviare delle relazioni con le aziende – ha detto il sindaco Giuseppe Sala arrivando in piazza– perché si faccia qualcosa contro le discriminazioni, perché ci sia maggiore attenzione al mondo Lgbt durante gli eventi”.

“Andiamo avanti sulla strada dei diritti. Milano ha fatto tante battaglie in questi anni e dobbiamo proseguire. Quella di oggi è una bellissima manifestazione che mette a centro la lotta per diritti e non ci facciamo intimidire da qualche manifestazione di intolleranza“, ha detto invece Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano.

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