Aerosmith incantano Firenze con il loro ultimo live italiano

Una grande festa, in cui la bella musica l’ha fatta da padrona, eppure si tratta di un addio: purtroppo “Aereo-vederci Baby” è il tour con cui gli Aerosmith chiudono 44 anni di straordinaria carriera all’insegna del rock.

La straordinaria band ha detto addio al nostro paese con una tappa al “Firenze Rocks”, di fronte a 50mila persone entusiaste che hanno sfidato il caldo torrido di questi giorni.

Il pubblico è stato prima scaldato a dovere dagli eccezionali Placebo, reduci dalla prestigiosa data di Taormina e in attesa di approdare a Barolo per il Collisioni Festival, poi sono saliti sul palco gli Aerosmith: con Let The Music Do The Talking danno il via a uno spettacolo che i fans rimpiangeranno per anni di non poter più vedere live.

Un concerto che ha condensato la storia della band, come ha fatto ianche l video di introduzione, con un’attenzione particolare al periodo a cavallo tra la fine degli anni 80 e i primi 90, quando, dopo un periodo buio, il gruppo è tornato raggiungendo livelli di vendite mai toccati prima. Sono gli anni di album come “Permanent Vacation”, “Pump” e “Get A Grip”, e hit come “Livin’ On The Edge”, “Love In An Elevator”, “Janie’s Got A Gun”, “Cryin'”.

Ma gli Aerosmith si sono concessi anche qualche capatina nel canzoniere di altri artisti, con le cover di “Come Together” dei Beatles, e “Stop Messin’ Around” e “Oh Well” dei Fleetwood Mac.

Il quasi settantenne Steven Tyler si è presentato sul palco con un bacio di rossetto vermiglio stampato su una guancia: al suo fianco, il mago delle sei corde Joe Perry, un po’ più sobrio, in pantaloni di pelle nera, rayban e Borsalino ben calcato in testa.

La voce di Steven sovente non sta al passo col suo fisico e quando è il momento di raggiungere certe note  si ha l’impressione di vederlo arrancare, ma il pubblico non sembra farci troppa attenzione: è la storia della musica mondiale a solcare il palco.

Chiude una coriandolata finale ed Happy birthday formato 50mila voci per il 67esimo compleanno del batterista Joe Kramer.

 

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