Harvey Weinstein è stato cacciato anche dal “club degli Oscar”

VEB

Ormai da giorni è su tutte le prime pagine dei giornali internazionali: Harvey Weinstein, noto produttore cinematografico, è stato coinvolto in uno scandalo di molestie sessuali, e decine di donne stanno uscendo allo scoperto, l’una dopo l’altra, facendosi forza e coraggio, spesso anche a distanza di molti anni, come è successo ad Asia Argento.

Il produttore è stato quindi licenziato con effetto immediato dalla The Weinstein Co., la società che ha co-fondato, e sua moglie lo ha lasciato, impossibilitata a continuare a vivere col “mostro”.

Una parabola discendente che in una manciata di giorni ha portato il produttore dalla vetta del mondo al fondo del burrone: travolto dallo scandalo, Weinstein è stato cacciato persino dal ‘club degli Oscar’.

“Orgogliosa dell’Academy. Harvey Weinstein è fuori. Ce ne sono altri, ma speriamo di stare assistendo alla fine di una terribile epoca”, ha twittato Mia Farrow, mentre l’attore americano Ron Perlman, vincitore di un Golden Globe, ha scritto: “Come membro della Academy sono orgoglioso della decisione di espellere Harvey Weinstein”.

“Non vogliamo solo separarci da qualcuno che non merita il rispetto dei suoi colleghi ma anche inviare un messaggio: l’era della deliberata ignoranza e della vergognosa complicità in un comportamento sessuale predatorio e di molestie sul lavoro nella nostra industria è finito”, si legge invece nel comunicato ufficiale.

L’espulsione immediata di un membro è una decisione che ha dei precedenti ma è rarissima. Con oltre ottomila membri, l’Academy nel corso dei 90 anni di attività ne aveva espulso sono uno, nel 2004.

E non è finita qui: il presidente francese Emmanuel Macron ha avviato l’iter per ritirare la Legione d’onore consegnata a Weinstein dall’ex capo di Stato Nicolas Sarkozy, nel 2012.

Senza contare che continua ad allungarsi l’elenco delle donne che accusano Weinstein di molestie ed abusi sessuali. Un comportamento che la star della Tv americana Oprah Winfrey ha definito “orribile”, denunciando i “silenzi complici” da parte di tante personalità dello star system che probabilmente sapevano ma hanno sempre taciuto.

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