Influenza, sono già oltre 460 mila gli italiani contagiati

L’Italia, da nord a sud, è ormai invasa da correnti fredde che in diverse regioni hanno già provocato abbondanti precipitazioni nevose.

Il clima rigido e i frequenti sbalzi termici a cui si è sottoposti ogni giorno per spostarsi da un luogo all’altro non fanno certo bene al nostro organismo, e quindi provocano le condizioni ideali affinché i virus attecchiscano: ed infatti è già arrivata la prima ondata di influenza.

L‘influenza, come tutti noi ben sappiamo, è una malattia infettiva acuta, fortemente contagiosa ed epidemica; colpisce le vie respiratorie superiori ed inferiori, manifestandosi con sintomi quali febbre, tosse, starnuti, malessere generale e dolori muscolo-scheletrici.

L’infezione si trasmette rapidamente per via aerea, mediante goccioline di saliva emesse con la tosse, gli starnuti e le conversazioni. Questo tipo di trasmissione si ha soprattutto tra individui che popolano spazi chiusi, ma esiste anche un contagio di natura indiretta, dal momento che il virus può persistere per ore all’esterno del corpo, specialmente in condizioni di freddo e di bassa umidità.

E non è nemmeno da sottovalutare: se l’influenza è a decorso generalmente benigno, si risolve cioè positivamente in 3-6 giorni, altre volte può presentarsi in forma particolarmente attenuata o complicarsi con superinfezioni batteriche. I virus influenzali, infatti, distruggono le cellule della mucosa respiratoria, favorendo la penetrazione di agenti patogeni batterici, a loro volta responsabili di bronchiti, polmoniti, broncopolmoniti, otiti e sinusiti.

Influenza, sono già oltre 460 mila gli italiani contagiati

Influenza sono gia oltre 460 mila gli italiani contagiati

Ed in queste ore sta proliferando in anticipo, nel nostro paese, rispetto alle previsioni degli esperti: sono infatti già 467mila gli italiani finiti a letto a causa dell’influenza, il cui picco è previsto per Capodanno. Il dato è emerso nel corso del congresso della Società italiana di medicina generale (Simg) in corso a Firenze.

Quest’anno il virus influenzale è meno aggressivo ma colpirà un numero maggiore di persone così come già avvenuto nell’emisfero australe. I più colpiti, come sempre, gli anziani e i bambini.

I medici di base lanciano quindi un appello ai cittadini a vaccinarsi al più presto.  Gli esperti della Società italiana di medicina generale hanno inoltre aggiunto che l’anno scorso il virus ha provocato 2mila decessi in più rispetto alla stagione precedente e il fenomeno potrebbe ripetersi.

“Rinnoviamo l’invito affinché tutti e non solo le categorie di persone a rischio si immunizzino – afferma il dott. Claudio Cricelli, Presidente Nazionale SIMG –. La campagna vaccinale contro l’influenza ha avuto nelle prime settimane un buon riscontro tra la popolazione. In molti dei nostri studi e ambulatori le scorte vaccinali sono esaurite nel giro di pochissimi giorni. Potrebbe essere una prima dimostrazione di una ritrovata e rinnovata fiducia dei cittadini verso questi importantissimi presidi sanitari salvavita, dopo anni di inspiegabile diffidenza. L’impegno e la crescente attenzione sul tema vaccinale starebbero quindi iniziando a dare i primi risultati concreti. Ricordiamo che devono assolutamente immunizzarsi i pazienti colpiti da patologie croniche, cardiovascolari e respiratorie, anziani, bambini e donne in gravidanza. Per tutte queste persone il vaccino è gratuito e basta recarsi al più presto dal proprio medico di famiglia. Tutti gli altri possono invece liberamente acquistarlo in farmacia”.

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