L’acqua è presente su Marte, ma dove è finita?

Redazione

E’ ormai assodato che milioni di anni fa c’era acqua sulla superficie di Marte, adesso gli scienziati si chiedono dove sia andata a finire.

Gli scienziati hanno diverse teorie per spiegare l’improvvisa scomparsa dell’acqua dalla superficie del Pianeta Rosso. Uno dei primi è associato a un forte cambiamento climatico, iniziato 600 milioni di anni dopo la formazione del pianeta. Il cambiamento è accelerato con una serie di eruzioni vulcaniche che hanno scosso il pianeta e lo hanno reso un deserto.

acqua presente su Marte ma dove finita
foto@Wikimedia

Un’altra teoria, attualmente quella più accreditata, è legata all’effetto dei venti solari.

L’atmosfera del pianeta non contiene solo gas vitali, ma protegge anche il pianeta dai forti venti solari, che contengono particelle cariche (elettroni e protoni) emesse dal sole. Ad un certo punto, Marte aveva un’atmosfera, ma quando il pianeta ha iniziato a perdere il suo campo magnetico 4 miliardi di anni fa, anche la sua atmosfera è diventata piuttosto vulnerabile.

Il campo magnetico del pianeta devia la maggior parte delle particelle cariche del vento solare che si dirigono verso il pianeta, proteggendo così l’atmosfera. Se non fosse per il campo magnetico, l’atmosfera scomparirebbe rapidamente a causa del vento solare.

Questo è esattamente quello che è successo a Marte diversi miliardi di anni fa. In assenza di un campo magnetico significativo, i venti solari hanno privato Marte dell’atmosfera, a seguito della quale l’acqua è semplicemente evaporata ed è scomparsa.

I resti dell’acqua hanno reagito con le rocce vulcaniche e poi sono rimasti intrappolati nei minerali, oppure si sono congelati e sono rimasti negli strati di permafrost sotto la superficie del Pianeta Rosso.

fonte@Ordonews

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