Matt Damon, che trauma quando uccisero il mio amico

Redazione

Nonostante in molte pellicole, come l’ultima dedicata alla saga di Jason Bourne, appaia sempre molto determinato e duro, Matt Damon ricorda invece un periodo nero della sua vita.

L’attore infatti ha rivelato alcuni particolari circa uno dei periodi più brutti della sua giovinezza, quando aveva 19 anni e viveva a Boston, uno dei suoi migliori amici, anche del fratello Kyle Damon, fu brutalmente assassinato.

Per Matt quella fu una dura lezione di vita che si è portato dietro fino ad oggi, ma il momento più duro è stato quando i colpevoli furono processati e condannati, l’attore ricorda di esser stato euforico per questa notizia ma proprio il fratello Kyle lo riportò con i piedi per terra.

Ce l’abbiamo fatta Kyle, abbiamo ottenuto quello che volevamo, sono in galera” queste le parole di Matt al fratello che prontamente aveva risposto: “Chi se ne frega, questo non cambierà nulla”, una sorta di lezione di vita che l’attore si porta fino ad oggi.

Il suo concetto di vita adesso Matt Damon lo rivela con un’affermazione: “Oggi supero il desiderio di vendetta, inutile vivere nel dolore la miglior vendetta è vivere bene la propria vita”.

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