Perché l’anno bisestile porta sfortuna?

Addirittura vi è stato costruito un proverbio ad hoc: “anno bisesto, anno funesto”. Si crede infatti che l’anno bisestile porti sfortuna e sia foriero di disgrazie, ma da dove nasce questa credenza?

La domanda è di quelle legittime, soprattutto se si considera che il 2020, l’anno iniziato solo da una manciata di ore, è proprio bisestile.

Come di consueto, bisogna andare lontano nel tempo per trovare l’origine, e stavolta ai tempi degli antichi romani che diffusero questa credenza in tutte le zone dell’Impero.

Anno bisestile, porta sfortuna?

A contribuire alla fama funesta dell’anno bisestile ci hanno poi pensato le grandi tragedie che hanno colpito il mondo intero proprio in concomitanza di questi anni a cui a febbraio viene aggiunto un giorno.

Si può risalire  all’anno bisestile del 1492, che fu portatore di grandi epidemie come la peste e il colera, ma anche al 1960, caratterizzato da una tragedia come il terremoto nella città marocchina di Agadir che uccise un terzo della popolazione. Impossibile non citare anche un altro terremoto, quello del Friuli del 1976, e nel 2004 il tragico tsunami che travolse le popolazioni dell’Oceano Indiano, o ancora nel 2016 il terremoto di Amatrice. 

Ricordiamo comunque che tutti i popoli  che non risentono dell’influenza romana, come i paesi anglosassoni, credono al contrario che l’anno bisestile sia un anno fortunato e propizio.

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