Pordenone, mangiano sushi e finiscono in ospedale
Pordenone, mangiano sushi e finiscono in ospedale

Molti clienti hanno accusato problemi gastroenterici, alcuni sono finiti all’ospedale, dopo aver cenato al ristorante cinese di Piazza XX Settembre a Pordenone.

La notte fra sabato 13 e domenica 14 è stata da incubo per una mezza dozzina di adolescenti di Pordenone che hanno fatto l’alba vomitando continuamente.

Tutti avevano cenato venerdì al ristorante di cucina orientale e tutti avevano mangiato sushi di salmone e involtini di riso.

Troppo per essere solo una coincidenza. Perciò la Aas, Azienda per l’assistenza sanitaria, ha fatto subito scattare il protocollo per le tossinfezioni alimentari.

I tecnici del servizio di igiene degli alimenti e nutrizione, hanno effettuato le ispezioni necessarie e prelevati vari campioni di alimenti e, coadiuvati dai veterinari, anche dal riso al salmone.

Ancora gli accertamenti dei tecnici non sono finiti e al momento non si può stabilire una correlazione fra il malessere e la cena al ristorante, tanto è vero che il locale non è stato chiuso.

Il titolare del ristorante cinese ha dichiarato: “Abbiamo saputo che qualcuno si è sentito male ed è andato in ospedale. Siccome venerdì sera erano a cena da noi, sono venuti a controllare se qui fosse tutto a posto. Noi, però, non c’entriamo nulla. Il malessere è insorto oltre trenta ore dopo la cena nel nostro locale: gli stessi esperti si dicevano dubbiosi che vi potesse essere una qualche correlazione fra i sintomi accusati dai pazienti e gli alimenti che hanno mangiato al ristorante”.

Sarà anche vero, fatto sta che proprio oggi altre quattro persone hanno denunciato gli stessi malesseri dei dodici ragazzi.

Questa volta si tratta di due adulti ultraquarantenni che al Messaggero di Venezia hanno dichiarato: “Siamo andati al ristorante venerdì sera a cena e poi anche sabato a pranzo Poi alle 22 di sabato, praticamente in contemporanea, io e la mia compagna abbiamo cominciato a vomitare. Io ho vomitato senza sosta per 7 ore, e avevo anche una forte dissenteria”.

“Entrambi eravamo scossi da brividi e avevamo la febbre alta, quasi 39. La domenica, alle 17, abbiamo deciso di andare al pronto soccorso. Mi hanno fatto due flebo e una puntura. Al pronto soccorso ci hanno subito chiesto cosa avessimo mangiato”.

“Pensavamo, in realtà, di aver contratto un virus intestinale ma a questo punto non può che sorgere il sospetto che ci possa essere una correlazione con il cibo ingerito al ristorante”.

Loading...
Potrebbero interessarti

Bologna, uomo uccide la madre ultraottantenne

Un gesto folle, inspiegabile per la maggior parte delle persone, ma per…

Roma Ostia, Fiat 500 storica non si ferma all’alt: Polizia spara

Una Fiat 500 storica a Roma Ostia non si ferma all’alt della…