Prestiti personali, come ottenerli e come funzionano

VEB

Prestiti personali, qualche breve informazione su come ottenerli e come funzionano.

Intanto un paio di considerazioni a carattere generale, che chiunque voglia ottenere un prestito personale, deve sapere. La prima è che le banche non regalano mai niente, né sono più o meno “buone”; semplicemente si attengono a criteri utilitaristici che adottano quando devono prestare del denaro. D’altro canto, questo è il loro mestiere, e più di tanto non dobbiamo dolerci.

Vale sempre la famosa massima in materia di Mark Twain: “Il banchiere è uno che vi presta l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere.” Siccome ha piovuto da una decina d’anni a questa parte a causa della crisi economica, le conseguenze si sono viste sulle famiglie e sulle singole persone in cerca di un aiuto. Senza contare che diversi istituti bancari, come noto, non si sono comportati proprio in maniera impeccabile quanto a investimenti a dir poco avventati.

Questo, com’è altrettanto noto, ha messo in una condizione di gravissima difficoltà migliaia di correntisti che hanno investito, probabilmente anche in maniera non del tutto avveduta, i loro risparmi. Ma ora sembra che le cose stiano cambiando leggermente e, giacché all’orizzonte si comincia a vedere il bel tempo, il banchiere comincia ad allargare la cerniera del proprio portafoglio. Vediamo a quali condizioni, nell’anno del signore 2018, vengono erogati i prestiti personali, e in generale come funziona il sistema.

prestiti personali come ottenerli

Di solito quelli che vanno per la maggiore sono i cosiddetti prestiti casa e i prestiti per l’acquisto di un’automobile. Queste categorie, messe insieme, rappresentano circa il 60% delle richieste totali e l’80% dell’erogato. Autorizzati a concedere questi prestiti sono, in Italia, le banche e gli intermediari finanziari. Sia le une sia gli altri devono essere iscritti in appositi albi. Il credito al consumo comprende:

  • La carta di credito, la modalità con la quale si possono effettuare acquisti presso gli esercizi aderenti a un circuito.
  • Il prestito finalizzato, che si riferisce in maniera specifica all’acquisto di un determinato bene (un televisore, o una lavatrice, ad esempio).
  • La cessione del quinto: tramite questo strumento, la trattenuta della rata per la restituzione avviene direttamente sulla busta paga o sulla pensione, fino, al massimo, a un quinto al netto delle trattenute.
  • Il prestito personale, la modalità più diffusa. Non è una dazione di denaro finalizzata a qualche cosa, ma un prestito generico a un tasso di interesse fisso, e quindi rate costanti per il rimborso.

Fermo restando che in questa sede è possibile fare solo un ragionamento generale, e che i vari istituti di credito o altri organismi abilitati fanno condizioni anche molto diverse fra loro, di solito i requisiti minimi per la richiesta di un prestito sono:

  • Residenza in Italia
  • Un reddito dimostrabile
  • La titolarità di un conto bancario
  • Un’età compresa fra i 18 e i 70 anni (ma ci sono diverse eccezioni).

Resta poi alla banca la valutazione del rischio sull’affidabilità creditizia del potenziale cliente, anche sula scorta di eventuali morosità pregresse, protesti, fallimenti e quant’altro possa mettere a rischio la solvibilità della persona. Si possono, in certi casi, chiedere garanzie ulteriori, come per esempio quella prestata da altri soggetti, ad esempio una fidejussione.

Per valutare correttamente la convenienza di un prestito bisogna considerare il Tasso Annuale Nominale (Tan), che è il tasso di interesse applicato al capitale finanziato che determina la quota interesse, la quale, unitamente alla quota mensile, determinerà la rata di rimorso. Va valutato poi il Tasso Annuale Effettivo Globale (Taeg), che è una misura espressa in percentuale che si calcola sul costo complessivo del finanziamento.

In caso di estinzione anticipata del prestito, il cliente, in base alle normative vigenti, dovrà pagare una penale pari al massimo all’1% della somma finanziata.

I prestiti personali IBL Banca sono personalizzati, potrete scegliere non solo l’importo fino ad un massimo di 75.000€ ma anche in quanto tempo dilazionare il prestito fino ad un massimo di 120 mesi.

Prima di recarvi in banca, potete consultare la guida in 8 punti su caratteristiche e requisiti necessari per richiedere un prestito personale.

prestiti-ibl-banca

Next Post

Uomini e Donne trono over: Giorgio svela la verità su Gemma

Uomini e Donne soprattutto per tutto ciò che riguarda le vicende del trono over va alla grande e sono sempre di più i telespettatori che seguono le storie di tutti i personaggi che lo popolano soprattutto c’è una relazione “infinita” che sta destando molta curiosità: per chi segue il programma […]