Salute, la pancia si sgonfia con il Metodo Adamski
Salute, la pancia si sgonfia con il Metodo Adamski

Salute, la pancia si sgonfia con il Metodo Adamski.

Quante volte ci lamentiamo della pancia gonfia e non sappiamo come fare! Magari già tendiamo fisiologicamente ad avere una pancia prominente; ma se poi si aggiunge il gonfiore siamo nei guai.

Innanzitutto valgono le regole generali della buona tenuta del fisico, che passano soprattutto attraverso l’attività fisica, lo sport.

E’ buona regola, in ogni caso, almeno due o tre volte la settimana fare attività sportiva con continuità. E lo sottolineiamo: con continuità.

Non serve a nulla cominciare a correre e fare palestra per due o tre settimane, poi stare fermi due mesi e ricominciare di nuovo.

E’ meglio scegliere un paio di giorni della settimana, se possiamo tralasciando ogni altro impegno, e concentrarci sempre nell’attività fisica per quei periodi.

Questo serve, ovviamente, anche per la pancia. L’attività di palestra può servire a irrobustire gli addominali alti e quelli bassi; mentre la corsa può servire a far smaltire più rapidamente i grassi in eccesso.

Ma detto ciò, non c’è dubbio che dobbiamo prestare particolare attenzione a una nutrizione corretta. E questo non vuol dire solo quantità, ma anche, e soprattutto metodo.

Certo, se uno ingrassa, specialmente nei pressi della pancia, vale sempre il vecchio detto della mamma, mangia di meno; tuttavia è bene che cominciamo a seguire dei consigli più articolati, scientifici, a seguire un metodo che può essere importante per gestirci le problematiche legate al peso e all’alimentazione.

Uno dei più corretti e innovativi è senz’altro quello del dottor Adamski. Ad esempio Giulia Enders, autrice del best-seller L’intestino felice, afferma con tranquillità che “il benessere passa da un intestino pulito”.

Giulia Enders è dottoranda presso la facoltà di Microbiologia e Igiene di Francoforte. Ma le stesse cose le afferma anche Frank Laporte Adamski, osteopata, naturopata, heil praktiker e inventore di un metodo di regolazione alimentare che serve al far funzionare meglio l’organismo.

Dice Adamski: “La pancia è il nostro secondo cervello e per vivere più a lungo e in forma migliore bisogna avere il tubo digerente pulito.

Dieci anni di formazione e altrettanti di pratica esercitata su svariate centinaia di pazienti, mi hanno permesso di consolidare il mio metodo. Il metodo si basa sul recupero e la regolarità della funzione intestinale”.

Il principio fondamentale sta nel tenere separati i cibi cosiddetti a caduta veloce (30 minuti), e quelli a caduta lenta (4/5 ore).

L’errore più grande è abbinare cibi a lenta caduta con quelli a caduta veloce, perché i tempi di digestione aumentano.

Tutto questo deve essere abbinato a un massaggio di tipo viscerale, vale a dire manipolazioni delicate del ventre ed esercizio fisico che solleciti il diaframma.

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