Lo sport fa bene, ma non esagerate
troppo sport fa male

Lo sport fa bene? E’ sempre stato così, oltre a sentirsi in forma, lo sport ci aiuta a stare meglio ma come per ogni cosa nella vita; sempre meglio non abusarne, almeno stando a quanto rivela lo studio CARDIA, dunque troppo sport fa male, ma c’è da dire che da sempre gli studiosi sono concordi su un punto: il movimento, e più in generale lo sport, non può che giovare alla salute fisica e psichica.

Dalla semplice passeggiata allo sport praticato a livello agonistico, sono molteplici i benefici che si apportano al proprio organismo: ci si tiene in forma, si rafforza il sistema cardio- circolatorio, si eliminano i grassi cattivi, ci si mantiene giovani più a lungo.

Eppure, come in tutte le cose, nemmeno in questo ambito bisogna eccedere: come ha dimostrato un recentissimo studio, i cui risultati sono appena stati diffusi, praticare troppo sport a lungo andare lo danneggia il nostro organismo invece di apportare benefici.

I risultati in questione arrivano dallo studio Cardia (Coronary Artery Risk Development in Young Adult Study), condotto su un campione di 3200 persone (tra i 18 e i 30 anni all’inizio della ricerca) analizzate per oltre 25 anni in relazione alle loro pratiche sportive più o meno assidue durante la settimana. Ai partecipanti sono state assegnate diverse categorie in base all’attività fisica svolta, costantemente valutata a intervalli di tempo regolari. Le varie categorie comprendevano soggetti meno attivi, che erano soliti fare sport per meno di 150 minuti a settimana, soggetti che svolgevano 150 minuti di attività a settimana, aderendo alle linee guida nazionali e, infine, soggetti molto attivi, capaci di praticare sport per circa sette ore e mezza a settimana.

Sport attenzione a non esagerare

sport attenzione a non esagerare

Gli studiosi hanno voluto verificare quanta attività fisica sia effettivamente benefica per la salute e qual è invece il limite dopo il quale lo sport può diventare addirittura pericoloso.

Quello che è emerso ha aperto nuovi interrogativi che andranno approfonditi: gli uomini infatti che praticano sport per più di 7 ore e mezza a settimana, dopo 25 anni (raggiunti dunque i 50 anni circa) vedono aumentare dell’86% il rischio di calcificazione delle arterie coronarie. Questa condizione è associata poi a futuri problemi di salute seri tra cui la comparsa di infarto e ictus.

Indipendentemente dalla razza, dal sesso e dall’età, il rischio di tali calcificazioni nel gruppo di “super sportivi” era superiore del 27 percento, ma balzava fino all’86 percento per i maschi di etnia caucasica, i bianchi.

L’eccesso di sport, secondo la ricerca americana, potrebbe quindi essere controproducente.

Ricordiamo che, qualche mese fa, un’altra ricerca pubblicata sul magazine sportivo australiano ‘Alimentary Pharmacology and Therapeutics‘, aveva dimostrato che l’eccessivo esercizio fisico può causare la sindrome da Leaky Gut, un disturbo caratterizzato dall’assottigliamento del rivestimento dell’intestino, che provoca il transito di germi e tossine nel flusso sanguigno.

Un’ultima precisazione però va fatta: al margine della ricerca gli esperti hanno chiarito come il fenomeno sia, per ora, solo un’associazione statistica mentre gli elementi di causa effetto tra l’attività sportiva e la calcificazione delle arterie non siano ancora stati chiariti del tutto.

Tuttavia è indubbio che è da tener presente l’importanza dello studio, considerando che ha preso in esame un campione particolarmente elevato.

Altri studi, comunque, in passato hanno dimostrato che l’intensa attività fisica potrebbe proteggere proprio dalla rottura delle placche, responsabili di gravi eventi cardiovascolari: sarà dunque necessario approfondire i risultati dello studio CARDIA.

Attualmente  la quantità di esercizio consigliata dagli scienziati è quella media, che corrisponde quindi a 20 minuti di attività fisica giornaliera: i molto attivi, però, superano di più di tre volte la dose raccomandata dagli esperti.

Loading...
Potrebbero interessarti

Cancro al seno, al Pascale di Napoli si sperimenta il vaccino anti-tumore

l’Istituto Tumori Napoli Fondazione G. Pascale al centro della sperimentazione del vaccino…

Medicina difensiva nuova realtà nel rapporto medico paziente

  L’appuntamento è per il 28 ottobre alle 17.30 per l’incontro, che…